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Serie A: Siena-Chievo, le pagelle

Pubblicato il 31 ottobre 2011 alle 08:00:02
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Le pagelle di Siena-Chievo, terminata 4-1.

SIENA
Brkic 6 Quasi mai impegnato, non ha colpe sul gol di Moscardelli. Giornata di ordinaria amministrazione per il portiere bianconero in prestito a Siena dall'Udinese.
Vitiello 6.5 Come i suoi colleghi di reparto, rende la ratda mattinata degli attaccanti clivensi un inferno. Buon senso della posizione, collaudati automatismi difensivi.
Pesoli 6 Rileva Contini e fa il suo dovere, facilitato dall'ottimo lavoro dei suoi compagni di reparto.
Rossettini 6.5 Senza sbavature e vigile sulle incursione di Pellissier che oggi, ad essere sinceri, sono state davvero sporadiche. Merito anche suo che non ha sbagliato praticamente nulla.
Contini 6 Promosso tutto il pacchetto arretrato del Siena. Finché Sannino lo lascia in campo, gioca bene senza sbavature e, soprattutto, senza concedere metri agli attaccanti del Chievo.
Del Grosso 6.5 Ha fatto valere la sua fisicità e ha vinto il duello con Moscardelli. Attento sulle palle alte, oggi ha dato il suo contributo all'ottimo funzionamento del pacchetto arretrato.
Gazzi 7 Una diga. Il rosso centrocampista ex Bari, soprattutto nel secondo tempo, è stato praticamente insuperabile. Si è messo il centrocampo sulle spalle e non ha concesso un centimetro ai veronesi. Insuperabile.
D'Agostino 7 Prestazione impreziosita da una punizione calciata magistralmente, di sinistro, all'incrocio dei pali. Piedi buoni che si sono visti anche nell'impostare la manovra. Dopo la brutta annata in viola, è tornato un giocatore importante. Ritrovato.
Mannini 6.5 Tanta corsa ma anche buone giocate. E' stato toccato duro più di una volta dai nervosissimi centrocampisti del Chievo. Ha dato il suo apporto in fase offensiva, tornando spesso a volentieri anche a difendere. Instancabile.
Bolzoni s.v. Pochi minuti quando il risultato era ampiamente acquisito.
Destro 7.5 Protagonista della vittoria senese grazie alla sua doppietta. Pregevole il suo primo gol, è stato bravo a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto in occasione della seconda rete. Una spina nel fianco costante per la retroguardia gialloblu. Ispirato.
Larrondo 5.5 Ha fatto salire la squadra in un paio di occasioni. Ma da quando è entrato in campo, al 75' per Destro, è sembrato un po' nervoso. tanto da beccarsi un giallo per una gomitata rifilata a Mandelli.
Calaio' 7 Ha segnato solo alla fine, ma il gol lo ha sfiorato in diverse occasioni. Da ammirare la sua conclusione all'inzio di ripresa, al volo, in acrobazia, respinta da Sorrentino e poi spinta in gol da destro. Sempre pericoloso.
Brienza 6.5 Una freccia sulla fascia destra. Sguscia via a Mandelli e co. troppo facilmente ed è stato un pericolo costante per tutta la partita.

ALLENATORE
Sannino 6.5 Una furia in panchina. Non è mai soddisfatto e continua a strillare ai suoi giocatori senza mai smettere di dare indicazioni. Subisce l'esultanza troppo "fisica" di Destro che dopo il primo gol gli salta addosso.

CHIEVOVERONA
Sorrentino 5 Si è visto letteralmente bombardato dai tiri del Siena. Non ha particolari colpe sui quattro gol, ma non è sembrato sicuro come al solito in un paio di uscite sui tanti corner del primo tempo.
Mandelli 4.5 Si fa saltare come un birillo da Destro per il primo gol. Grave errore che consente al Siena di sbloccare il risultato. Lento e macchinoso, non ha mai giocato titolare quest'anno e oggi si è visto.
Frey 6 Uno dei pochi a non beccarsi il giallo. Meno nervoso di altri suoi compagni, fa quello che può, non ha avuto molto tempo per concedersi a sortite offensive sulla fascia. Il Siena ha quasi sempre attaccato.
Drame' 5.5 Sicuramente sperava in un esordio migliore il giovane senegalese. Entrato al 69' al posto di Jokic fatica come tutti i gialloblu.
Jokic 5.5 Più falloso del solito, spesso in affanno. Arriva quasi sempre in ritardo e non riesce ad arginare gli esterni del Siena. Sostituito al 64' da Paloschi.
Cesar 5 Troppe entrate ruvide, praticamente un fallo per ogni entrata. Non è mai stato troppo "dolce" nei contrasti, ma oggi ha esagerato pagando anche una condizione fisica non eccellente.
Cruzado 4.5 Giornata da dimenticare per il trequartista peruviano. Mai in partita, non costruisce nessuna occasione interessante per le due punte Moscardelli e Pellissier. Di Carlo lo sostituisce dopo il primo tempo.
Vacek 5.5 Corsa spesso a vuoto. Si è impegnato molto il ceco, ex Sparta Praga. Un paio di incursioni interessanti ma non ha mai visto lo specchio della porta di Brkic e ha faticato a smistare palloni a centrocampo.
Hetemaj 4 Il peggiore in campo. Fallosissimo, ha rischiato di essere ammonito sin da primo minuto e poteva lasciare i suoi in 10. Sempre in ritardo, ha commesso falli stupidi e inutili come quello al limite dell'area che D'Agostino ha trasformato in gol. Esagitato.
Bradley 5.5 Non illumina il gioco. Di Carlo lo riconferma anche per l'infortunio di Rigoni. Paga la giornata no di tutto il Chievo, ma dal nazionale statunitense ci si aspetta qualche lancio in profondità in più. Impreciso.
Sammarco 5 Non incide sul match. Anche lui troppo agitato, ha fatto tanta confusione, non riuscendo a cambiare l'inerzia della gara.
Moscardelli 6.5 Si danna l'anima ed è l'unico del Chievo che oggi lo fa. Cerca di far valere il fisico con Del Grosso, segna l'unico gol dei clivensi dopo aver colpito anche una traversa nel primo tempo. Ultimo a mollare.
Pellissier 5.5 Poco ispirato, ha però offerto un bell'assist a Moscardelli per l'unico gol del Chievo. Il capitano oggi non è riuscito a metterci la zampata. Pericoloso solo in un'occasione nel primo tempo quando ha mancato per un soffio la palla davanti a Brkic.
Paloschi 5 Quest'anno si aspettava forse più spazio. Di Carlo lo fa giocare poco e mai titolare. E anche oggi non riesce a segnare, solo tanta corsa e poca incisività sotto porta. Da rivedere.

ALLENATORE
Di Carlo 5 Perde Rigoni e Thereau prima del fischio d'inizio. Cerca di dare la scossa ai suoi buttando Paloschi nella mischia e forse il cambio poteva arrivare anche prima. Il suo Chievo è in crisi dopo 3 sconfitte di fila.