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Serie A: Milan-Genoa, le pagelle

Pubblicato il 25 aprile 2012 alle 21:00:41
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Le pagelle di Milan-Genoa, terminata 1-0.

MILAN

Abbiati 6 Un paio di uscite con i pugni, nulla di più. Pomeriggio di assoluta tranquillità.
Abate 6 Prova a farsi vedere in avanti, senza però riuscire a costruire grandi opportunità. Ogni tanto va in apnea in fase difensiva.
Nesta 6 Gara attenta: è strepitoso quando chiude in velocità su Palacio lanciato a rete, autore di un grande intervento.
Antonini 5.5 Qualche cross sbagliato, alternato a piccole amnesie difensive. Il Genoa dalla sua parte prova a farsi vedere.
Yepes 6.5 Il colombiano è un po' nervoso nel primo tempo: poi si toglie la ruggine di dosso e viaggia in scioltezza. Ottima prova.
Muntari 5.5 Confusione pura: tanta verve, come al solito, ma tanti passaggi sbagliati. Prova in più di un'occasione a sorprendere Frey con botte da fuori: sempre fuori bersaglio.
Emanuelson 6 Strappa la sufficienza per l'impegno con cui si applica durante tutto l'incontro: dal suo piede nasce il cross che si trasforma, dopo la deviazione di Granqvist, in un assist a Boateng.
Van Bommel 5.5 Viaggi a ritmi ridotti, così il Milan non va da nessuna parte. Allegri se ne accorge e mischia le carte ad inizio ripresa.
Boateng 7 Come già accaduto in questa stagione spacca la partita: la sua rabbia agonistica è tanta e riesce a scaricarla all'86 in occasione del gol che decide l'incontro. Fondamentale.
El Shaarawy 5 Passaggio a vuoto per il "Faraone": non riesce a dialogare con Ibra, e spesso è timido limitandosi al compitino. Da uno col suo talento ci si aspetta di più.
Nocerino 5.5 In ombra: non gli riesce nessuna delle sue incursioni che lo hanno lanciato nella stagione in corso. Si limita a galleggiare a centrocampo.
Maxi Lopez s.v. Entra e dopo cinque minuti si chiude il match. Ingiudicabile.
Cassano 6.5 Non è il Cassano dei tempi migliori, ma il suo genio serve come il pane al Milan. Deliziosa conclusione a girare che per poco illumina San Siro. Sulla via del ritorno.
Ibrahimovic 5 Prestazione sottotono e a tratti irritante: Granqvist ne contiene la forza fisica, per il resto fa tutto lui, sbagliando passaggi semplici e lamentandosi con compagni, arbitro e avversari. Un solo tiro degno di lui, ma Frey c'è.

Allegri 6 Se il Milan tiene aperto il campionato deve ringraziare Boateng: i rossoneri sono lenti e prevedibili, sembrano svuotati, senza energie.

GENOA

Frey 6.5 Sempre attento, pronto sulla staffilata di Ibrahimovic: non può nulla sul bolide ravvicinato di Boateng.
Moretti 5.5 Il peggiore del pacchetto arretrato: dalla sua parte il Milan trova terreno fertile per offendere.
Kaladze 6.5 Bella gara contro il suo passato: attento e preciso, autore di ottimi interventi difensivi.
Granqvist 7 Riesce nell'impresa di arginare Ibrahimovic: nel primo tempo è un muro contro cui rimbalzano gli attacchi rossoneri.
Carvalho 5.5 Dovrebbe garantire sostanza, al posto di Birsa: missione non compiuta.
Alhassan 5.5 Entra nel momento più difficile, piazzandosi sulla sinistra. Forse sarebbe servita maggiore esperienza nel finale.
Kucka 6 Non male la sua gara: prova il tiro in più occasioni, specialmente quando il suo tiro è deviato dal braccio di Nesta in piena area di rigore.
Birsa 6.5 La sorpresa positiva: De Canio lo rilancia, lui risponde presente. La qualità c'è, mette in mostra buona tecnica, esibendo anche un bel tocco di tacco.
Veloso s.v. In campo nel finale, ingiudicabile.
Belluschi 6 Settepolmoni e gara a tutto campo: esce completamente stremato quando il punteggio era ancora inchiodato sullo 0-0.
Biondini 5.5 Crea confusione, rischia un rosso per reazione su Muntari: tanta sostanza ma anche tante imprecisioni.
Jankovic 5 Nessuno spunto degno di nota. Si becca il primo giallo per una stupida trattenuta, il secondo è inevitabile per un intervento killer su Abate. Il rosso pesa molto su un Genoa con l'acqua alla gola.
Sculli 6 Marco Rossi e Mesto non ci sono, così tocca a lui andare a fare il terzino destro. Buona gara, ordinata e generosa.
Palacio 6 Privato di Gilardino lotta da solo contro la retroguardia rossonera: è l'ultimo a mollare, provando anche ad andare a rete con conclusioni dalla distanza.

De Canio 6 Ritorna dopo otto anni sulla panchina del Genoa: esce sconfitto da San Siro, se non altro sembra aver ridato compattezza alla squadra dopo la pesante batosta di Siena.