*/
Le pagelle di Milan-Chievo, terminata 4-0
MILAN
Amelia 6.5 Esce bene su Pellissier quando il risultato era ancora sull'1-0. Per il resto sbriga l'ordinaria amministrazione e assiste da spettatore non pagante allo show dei compagni.
Abate 6 Il laterale rossonero spinge meno del solito sulla corsia di destra. Si occupa principalmente di non subire le ripartenze dei giocatori del Chievo, e lo fa bene.
Antonini 6.5 Non ha un gran da fare dietro, così che in qualche frangente si spinge al di là della metà campo. A fine primo tempo ha pure l'occasione di calciare in porta da dentro l'area ma non trova la specchio.
Yepes 6.5 Se Pellissier praticamente non tocca palla è merito anche suo. Il colombiano gioca una partita senza sbavature. Unica pecca qualche fallo di troppo per eccessiva irruenza.
Thiago Silva 7 Stasera, vista l'assenza di Ambro, Gattuso e Seedorf, indossa la fascia di capitano. Per bagnare l'evento s'inventa un gran gol da fuori area con un preciso rasoterra che s'insacca nell'angolino.
Aquilani 6.5 Il centrale di centrocampo della nazionale azzurra dimostra di aver dimestichezza con geometrie e verticalizzazioni. Non è rapidissimo, ma compensa con la tecnica.
Emanuelson 6 Entra a partita ormai chiusa. Guizzante ma, come spesso gli accade, poco concreto. I suoi compagni hanno la pancia piena e non spingono più sull'accelleratore. Lui si adegua.
Van Bommel 6.5 L'olandese, dato da tutti in fase calante, si riprende gli applausi di San Siro. Alza la diga davanti alla difesa e giostra tutti i palloni dettando i tempi. Aveva bisogno di un iniezione di fiducia.
Boateng 6.5 Il ghanese gioca una partita di sostanza. Abbandona per l'occasioni i colpi spettacolari mostrati in Champions col Barca e si dedica al recupero dei palloni e a servire un ispirato Ibra.
Nocerino 6 Tanta quantità e discreta qualità. Il rossonero gira a centrocampo, ovunque ci sia la possibilità di recuperare palloni. Non segna, ma dimostra di avere i tempi d'inserimento.
El Shaarawy 6 Un quarto d'ora di tempo a disposizione per mettersi in mostra. Ci prova, ma predica nel deserto. In molti, visto l'andamento della gara, speravano che il 'faraone' potesse entrare prima.
Pato 6.5 Fisicamente non è al massimo, e bisogna ammettere che si vede. Il senso del gol però è quello di sempre: al 33' si getta su un pallone vagante in area e sottomisura realizza il 3-0.
Robinho 6 Appena entrato, innescato da Aquilani, si lancia in un corridoio verso la porta di Sorrentino ma finisce per allargarsi troppo e perdere il possesso della sfera.
Ibrahimovic 7.5 Dominatore assoluto. Ogni pallone che gli arriva lo difende con autorità e lo trasforma in un'occasione da gol. La centesima rete in serie A è una perla: un interno destro a giro dal limite con la difesa schierata.
Allenatore: Allegri 6.5 In partite come queste, specialmente quando sei reduce da una maxi sfida come quella con il Barca, non è facile tenere alta la concentrazione. Motiva a dovere la squadra.
CHIEVO
Sorrentino 5.5 In realtà non ha colpe su nessuno dei gol del Milan. Ma è anche vero che non fa niente per meritarsi la sufficienza. Quando i rossoneri tirani puntualmente vanno in gol.
Frey 5 Serata disastrosa per la difesa veneta. Lui affonda insieme ai compagni di reparto. Ibra è ispirato, lui non fa niente per contrastarlo.
Jokic 5 Inchiodato sulla linea difensiva, al croato ex Sochaux non riesce neppure un anticipo. Perde in continuazione la marcatura del suo diretto avversario.
Acerbi 5 Entra al posto di Mandelli e, neppure lui, riesce ad arginare la forza e il vigore degli attacchi rossoneri. Si avvicina a Ibrahimovic con una certa riverenza.
Mandelli 5.5 Esce dopo soli 22 minuti per un problema muscolare. Quando il difensore dei clivensi abbandona il campo il Milan ha già preso una traversa e realizzato due gol.
Cesar 5.5 Leggermente meglio dei suoi compagni di reparto. Di testa più volte riesce a liberare la sua area, ma niente di più..
Bradley 6 Il migliore dei suoi, l'unico che raggiunge una, seppur tirata, sufficienza. Con un gran tiro al volo dal limite dell'area, quando il risultato era di 3-0, per poco non riapre la partita.
Vacek 5.5 Entra a partita ormai chiusa. Il Milan non spinge e lui corre molto spesso a vuoto. E' anche vero che entrare sul 4-0 non è semplice.
Hetemaj 5.5 Una delle poche conclusioni in porta del Chievo porta la sua firma. Entra al 46': giocare un'intera frazione con la partita già chiusa non è facile.
Sammarco 5.5 Il trequartista del Chievo svaria su tutto il fronte d'attacco, cercando di prendere Van Bommel alle spalle. Non ci riesce e finisce per sparire nella notte di San Siro.
Luciano 4.5 Serata nera per il brasiliano che prima devia il tiro di Aquilani e serve a Pato l'assist del 3-0, poi atterra il papero in area regalando al Milan il penalty del poker.
Rigoni 5 Non attacca, non difende, non recupera palloni, non si fa mai vedere in fase d'impostazione. Troppa paura, il Meazza lo mette in evidente soggezione.
Pellissier 5.5 Ha il compito di reggere l'attacco del Chievo, ma non riesce a coprire i palloni per far salir la squadra. Si danna alla ricerca del 100esimo gol in maglia gialloblù, e ci va vicino al 91'.
Thereau 5.5 Qualche buon spunto quando si defila sulle corsie esterne. Sfrutta la sua rapidità, ma la squadra non accompagna. Prova qualche tiro dalla distanza, tutti abbondantemente fuori.
Allenatore: Di Carlo 5 Se la squadra non trova la giuste motivazioni quando sfida i campioni d'Italia è un problema grosso. Il Chievo, reduce da due vittorie consecutive, entra in campo con inspiegabile timore.