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Le pagelle di Milan-Catania, terminata 4-0
MILAN
Abbiati 6 Svolge principalmente ordinaria amministrazione, non è chiamato a grandi interventi. Al 55', colto di sorpresa dal tiro-cross di Gomez, è salvato dalla traversa.
Bonera 5.5 Seppur il Catania non faccia molto per rendersi pericoloso, lui dà sempre l'idea di essere in affanno. Rimedia un giallo e al 46' lascia il campo per un colpo alla testa.
Zambrotta 7 Allegri lo preferisce ad Antonini e lui ricambia la fiducia confezionando un'ottima prestazione, coronata da un gol da vero opportunista.
Antonini s.v. Dieci minuti a disposizione per il terzino rossonero. Troppo poco per giudicarlo.
Yepes 6 Entra nella ripresa al posto di uno spaesato Bonera e, pur senza entusiasmare, gioca con ordine concedendo poco agli attaccanti del Catania. Buon feeling con Thiago Silva.
Abate 6 Meno incisivo del solito il pendolino rossonero. Nonostante i pochi affondi mostra di aver capito ormai molto bene la fase difensiva: sempre in posizione corretta.
Thiago Silva 7 La cosa che impressiona del centrale brasiliano è la concentrazione con cui gioca per tutti i 90 minuti, indipendentemente dal risultato. Superfluo discutere delle sue qualità.
Aquilani 6.5 Il suo ruolo all'interno del centrocampo rossonero è tutt'altro che da comprimario. Non si nasconde, vuole il pallone e lo gioca sempre con personalità.
Emanuelson 6 Parte bene, ma finisce spegnendosi. Nel primo tempo, anche senza grandi giocate, spicca la sua verve e la sua voglia di mettersi in mostra. Nel secondo tempo sparisce.
Seedorf 6.5 Gioca con la sua classica autorità, orchestrando le manovre rossonere con eleganza e concretezza. E' lui che fa pressione su Lodi nell'episodio dell'autorete.
Ambrosini 6.5 Dopo un periodo critico, il centrocampista rossonero sta tornando su buoni livelli. Corre, lotta, recupera palloni, e nel primo tempo va pure vicino al gol con un colpo di testa dei suoi.
Inzaghi 6 Allegri gli concedere 10 minuti, ma a lui bastano per crearsi una grande occasione. Solo una grande parata di Andujar nega a Superpippo la gioia del gol.
Robinho 7 Dopo la prova opaca in Russia martedì sera, oggi il brasiliano sforna una convincente prestazione: un rigore procurato, un gol di gran precisione e il tiro che ha poi causato l'autogol di Lodi.
Ibrahimovic 7.5 Quando gioca così è difficile da fermare. Realizza il primo gol ed entra in tutte le restanti reti con invenzioni del suo repertorio. Migliore in campo.
Allegri 6.5 Schiera Zambrotta al posto di Antonini, e lui gli regala un gol. Emanuelson dietro le punte è una scommessa vinta solo parzialmente. La mentalità della sua squadra è quella giusta.
CATANIA
Andujar 6 Subisce 4 gol, ma ne evita almeno altrettanti. Sulle reti non ha responsabilità. La difesa lo lascia solo, e lui affonda con tutta la squadra.
Bellusci 5 Lo scivolone che regala a Robinho il gol del 2-0 è il simbolo di un Catania spaesato e troppo arrendevole. Dopo quell'errore non si riprende.
Spolli 5.5 E' il meno peggio della retroguardia catanese. Ma questo non gli basta per ottenere la sufficienza. Troppi gli spazi concessi agli attaccanti rossoneri.
Legrottaglie 5.5 L'ex di turno gioca una pessima partita. Quando il Milan sale fa sempre male: lui trova a fatica la posizione, è sempre in affanno e arriva spesso in ritardo sul pallone.
Marchese 5 Fantasma. Vaga in mezzo al campo alla ricerca del pallone che, puntualmente, non trova. La mediana rossonera è in giornata di grazia, ma lui non combatte neppure.
Lodi 5 Gara sottotono del numero 10 catanese che più volte è contrastato da Ambrosini. Sfortunato in occasione dell'autorete che vale il 3-0 rossonero.
Almiron 5.5 Nel primo tempo i suoi tiri verso la porta di Abbiati, per quanto sballati, sono gli unici pericoli creati dal Catania. Nel secondo tempo se ne perdono le tracce.
Ricchiuti 5 La sua classe svanisce nel pomeriggio di San Siro. Parte bene i primissimi minuti ma, tempo poco, va in tilt non trovando più le giuste geometrie.
Delvecchio 6 Entra con il risultato già compromesso ma lotta come se la partita fosse sempre 0-0. Sgomita, corre, tira: così si fa.
Barrientos 5.5 Entra sullo 0-2 al posto di Ricchiuti ma, come quest'ultimo, non riesce a trovare il bandolo della matassa. Il centrocampo rossonero non gli fa mai vedere la palla.
Lanzafame 5 Schierato in una posizione del campo per lui insolita, il centrocampista rossoblù non ha ben chiari i movimenti difensivi. Non punge neppure.
Gomez 6 Prova più volte a giocarsi la profondità alle spalle dei difensori rossoneri, e qualche volta, soprattutto nel primo tempo, riesce a crear pericolo. Con un cross sbagliato colpisce la traversa al 55'.
Bergessio 6 E' uno dei pochi che ci prova fino all'ultimo. Il tiro al 93' che costringe Abbiati alla grande parata ne è l'esempio. Il centrocampo non lo aiuta.
Maxi Lopez 5 Lontano parente dell'attaccante che il primo anno in Sicilia segnava gol a grappoli. Il rapporto con Montella è ormai incrinato, chissà che da gennaio si trasferisca proprio a Milano.
Montella 5 Nessuno poteva aspettarsi un Catania così arrendevole. La colpa non sarà certo tutta sua, ma lui ne prende una buona fetta. Lanzafame esterno basso è una scelta che si rivela sbagliata.