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Le pagelle di Lecce-Siena, terminata 4-1
LECCE
Benassi 7 Bravissimo nell'ipnotizzare Calaiò sull'1-1 e pronto in un paio di uscite importanti.
Cuadrado 8 Suggella una partita tutta finte e controfinte con un gol capolavoro, che ricorda quello di un certo George Weah. Talento puro.
Esposito s.v. Sfortunato. Era tornato titolare, esce al 13' per un problema muscolare.
Brivio 6.5 Nel primo tempo soffre la spinta di Angelo. Cresce nella ripresa fino al gioiello del 4-1 finale.
Carrozzieri 6 Solido, roccioso, anche fin troppo irruento. Però efficace.
Oddo 6 Partita di sacrificio nel ruolo di centrale nella difesa a tre. Non sfigura.
Blasi 5 Copertura a centrocampo. Ma perchè quel calcio nel finale sul 3-1?
Giacomazzi 6 Non si vede, ma c'è. Tanto lavoro oscuro in mezzo al campo.
Delvecchio s.v. Pochi minuti per assistere al 4-1 di Brivio.
Obodo 5.5 Cosmi lo schiera davanti alla difesa, ma lui non ha la qualità necessaria per dettare i tempi. Esce dopo un'ora di gioco.
Di Matteo 6 Entra subito per Esposito. Si piazza in difesa e controlla le avanzate di Brienza.
Bertolacci 6 Si vede che ha voglia di spaccare il mondo, ma Cosmi non riesce ancora ad inserirlo nella mediana salentina.
Muriel 7.5 Fenomenale. Nel primo tempo gioca da solo con la difesa del Siena. Nella ripresa si procura un rigore sacrosanto dopo un'azione degna di Ronaldo. A volte esagera nei dribbling, ma ha solo 19 anni.
Di Michele 6 Il meno in forma del reparto offensivo leccese. Tenta di scambiare palla con Muriel e Cuadrado ma è spesso impreciso. Però è freddo sul rigore del vantaggio.
All. Cosmi 7 Pian piano sta trovando la quadratura del cerchio, mettendo insieme un gruppo di giovani talenti. Continuando così si può salvare.
SIENA
Pegolo 6 Sui gol non ha colpe specifiche. Per il resto ordinaria amministrazione.
Rossettini 5.5 Ampiamente sufficiente fino alla cavalcata di Cuadrado, che lo passa e ripassa più volte. Stasera avrà gli incubi.
Angelo 6.5 Il migliore dei suoi. Messo largo a destra nel 3-4-2-1 rende molto e sfrutta la sua poderosa spinta. Suo l'assist per il vantaggio di Del Grosso.
Terzi 5 La sua fisicità non può nulla contro la velocità di Muriel, Cuadrado e Di Michele. Giornataccia.
Contini 5.5 Muriel lo ubriaca con le sue finte, lui, dal fisico possente, lo soffre moltissimo.
Del Grosso 6 Trova il primo centro in Serie A con un bel sinistro al volo. Poi però soffre Cuadrado e Muriel, ricorrendo spesso al fallo.
Gazzi 5 Entra e stende Muriel. Inizio peggiore non ci poteva essere.
Vergassola 6 Cuore di capitano. Cerca di tenere in piedi le fila anche dopo lo svantaggio, ma nessuno lo segue.
Parravicini 5.5 Titolare a sopresa. Si vede che è poco mobile, non combina molto in mediana.
Giorgi 5.5 Prova a ripetere la grande prova offerta contro la Roma, ma stavolta l'ex Novara non riesce a sfondare. Confusionario.
Destro 5.5 Prova a combinare qualcosa in avanti, ma non trova mai lo spunto giusto. Più mobile di Calaiò.
Calaio' 5 Si muove poco, combina ancora meno. Ha una palla gol per il possibile vantaggio, ma la spreca tirando addosso a Benassi.
Brienza 6 Accende la luce a sprazzi. Oggi è tradito anche da Calaiò, poco mobile e poco ispirato come sua spalla.
Reginaldo 5 Si vede solo quando viene ammonito per simulazione. Non era questo quello che gli chiedeva Sannino.
All. Sannino 5.5 Ha pagato molto la fisicità dei suoi difensori contro la tecnica e il dribbling degli avanti salentini. E anche la giornata storta di Calaiò.