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La Juve conserva tre punti di vantaggio sul Milan dopo i recuperi della 33esima giornata di serie A. Entrambe le squadre, in campo contemporaneamente alle ore 18, si impongono 1-0 nei minuti finali delle rispettive gare: a Cesena una rete di Borriello stende i padroni di casa, mentre al Meazza è un gol Boateng a piegare la resistenza del Genoa.
Al Manuzzi la squadra di Conte potrebbe passare in vantaggio già al 7', quando l'arbitro Guida concede un calcio di rigore ai bianconeri per un fallo di mano di Colucci al limite dell'area. Sul dischetto, come già contro la Roma, va Pirlo, ma la conclusione del centrocampista si stampa sul palo. Dopo l'errore dell'ex milanista la Juve continua a mettere pressione sui padroni di casa ma sbatte a lungo contro il muro difensivo dei romagnoli, confermando la sua allergia alle squadre che si chiudono.
A iinzio ripresa Antonioli è prodigioso su una conclusione di Matri da distanza ravvicinata: la palla passa tra le gambe del portiere, ma il numero uno del Cesena riesce a smanacciarla via prima che varchi la linea di porta. Nel finale Conte si gioca la carta Borriello, in campo per Matri, e l'attaccante ripaga la fiducia del tecnico: all'80' l'ex romanista sfrutta un assist di testa di Vucinic e fulmina Antonioli con un preciso sinistro sul secondo palo. Per Borriello si tratta della prima rete con la Juve. Con la sconfitta odierna il Cesena retrocede matematicamente in serie B: i romagnoli tornano nella serie cadetta dopo due stagioni.
Arriva nei minuti finali di gara anche la rete che consente al Milan di superare il Genoa. A segnarlo è Boateng, di nuovo in campo dopo l'infortunio rimediato nella gara di Champions con il Barcellona. All'86' il centrocampista batte Frey con un destro da distanza ravvicinata e toglie le castagne dal fuoco ai rossoneri, fino a quel momento confusionari e raramente pericolosi. Il Milan sale a 71 punti, a -3 dalla Juve capolista, mentre il Genoa conserva un punto di vantaggio sul Lecce terzultimo.