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Un punto che serve poco ad entrambe. Finisce 2-2 il recupero della 23.a giornata tra Parma e Fiorentina, con un po' di tensione nel finale del match per qualche decisione arbitrale contestata. Meglio i padroni di casa nel primo tempo con il vantaggio di Okaka, fa di più nella ripresa la squadra di Delio Rossi che ribalta il risultato e spreca due occasioni per vincere in extremis nel recupero. Alla fine, dunque, il pareggio è un risultato giusto con i viola che salgono a quota 32 in classifica, mentre i ducali sono a quota 30. Per entrambe ci sarà ancora da soffrire.
Novità in difesa ed a centrocampo per Donadoni con l'inserimento di Ferrario nel reparto arretrato e di Jonathan nella zona nevralgica. Tutto confermato, invece, per Delio Rossi con Amauri unica punta e Lazzari a supporto. C'è un buon ritmo sin dall'avvio, anche se le emozioni non sono particolarmente intense: la prima occasione arriva al quarto d'ora, quando Camporese rischia una clamorosa autorete con un colpo di testa, parato da Boruc. Il portiere viola è ancora protagonista su Okaka, ma al 28' deve capitolare: assist di Giovinco ancora per l'attaccante ducale, prima l'estremo difensore compie un miracolo, ma non può far nulla sulla ribattuta. La Fiorentina si ributta subito avanti per cercare il pareggio, ma Pasqual e Cassani mandano fuori di poco.
La ripresa inizia senza emozioni, così Delio Rossi decide di togliere il disastroso Camporese per Cerci, cambiando anche la disposizione tattica della squadra. La mossa paga subito, anche se non direttamente: punizione di Vargas, colpo di testa di Nastasic ed è 1-1. Il Parma reagisce subito va vicinissimo al vantaggio con un miracoloso Boruc su Giovinco, ma la legge del calcio è impietosa. “Gol sbagliato, gol subito”, così qualche minuto più tardi è Cerci a siglare il 2-1 con una bella girata su assist di Pasqual. I padroni di casa si tuffano in avanti, ma non creano pericoli alla porta viola ed il match sembra avviarsi verso la vittoria esterna. Tutto cambia all'87': trattenuta in area di Cassani su Giovinco e per Rizzoli è rigore. Dopo le furenti proteste viola, con tre ammoniti in un minuto, il fantasista non sbaglia e fa 2-2. Le emozioni non finiscono qui: prima c'è l'espulsione ritirata di Behrami, dopo il colloquio tra l'arbitro e Giovinco, poi Lazzari si divora il gol successo solo davanti a Mirante. Ed al fischio finale, nessuno è contento.