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Rivivi le emozioni di Frosinone-Torino: cronaca, pagelle e tabellino
Le pagelle di Frosinone-Torino terminata 1-2
FROSINONE
Leali 7 - Il portiere scuola Juventus fa vedere che in Serie A può starci alla grande. Si supera due volte, la prima su colpo di testa di Quagliarella, la seconda murando Maxi Lopez sulla riga di porta: sempre attento, non può assolutamente niente sui due gol granata.
Russo 6 - Senza infamia e senza lode, ma alla fine gli attacchi granata hanno la meglio anche se il centrale di Stellone non sembra avere colpe.
Rosi 5.5 - Tra l'undici di Stellone è quello con maggiore esperienza in Serie A. Parte bene, ma nella ripresa dalle sue parti Avelar fa quello che vuole. Stremato, è il primo a uscire nelle fila del Frosinone.
Ciofani 5.5 - Entra e si fa vedeer subito per un ottimo cross non sfruttato dai compagni di squadra. Nel finale finisce pure sul taccuino dei cattivi.
Diakité 6.5 - Il centrale francese ex Cagliari si batte come un leone e annulla Maxi Lopez con la sicurezza di un veterano. Si spinge anche in avanti, rendendosi pericoloso con un colpo di testa su azione d'angolo.
Crivello 6.5 - Ottima prova dell'esterno sinistro di Stellone che davanti ha un avversario per niente facile come Bruno Peres. Cala alla distanza come del resto tuta la squadra, ma è uno degli ultimi a mollare.
Verde s.v. - Dopo neanche 60 secondi dal suo ingresso in campo ci prova da oltre venti metri. Avrà tempo per dimostrare le sue qualità.
Soddimo 6.5 - Indipendentemente dal risultato, il suo gol rimarrà per sempre nella storia. Sua la prima rete del Frosinone in Serie A, segnata con una spaccata di destro su cross di Paganini. L'ex Pescara gioca anche un'ottima partita, poi cala alla distanza come il resto della squadra.
Paganini 6.5 - Suo l'assist che manda in gol Soddimo al 7' del primo tempo, ma nella partita del 22enne laterale del Frosinone non c'è solo quello. Corsa, ottime giocate e tanta voglia di far bene: decisamente buona la prima.
Carlini 6 - Fosse stato qualche centimetro più alto avrebbe pure potuto impensierire Padelli. E invece manca il colpo di testa del possibile pareggio del Frosinone, ma è da apprezzare per il buon impatto sulla gara.
Gori 6 - Personalità da vendere, anche troppa per il 22enne centrocampista nato a Frosinone. Pecato che a volte pecchi di egoismo, ma ha tempo in abbondanza per crescere.
Gucher 6 - Il regista austriaco orchestra a meraviglia nella prima frazione di gioco. Quando nella ripresa sparisce dal campo, a risentirne è tutta la squadra che non trova più la via di rendersi pericolosa.
Dionisi 6 - Tanta buona volontà per l'attaccante di Rieti ma poche occasioni per trovare la via del gol. Ci prova con un paio di conclusione da fuori, reclama un rigore per una trattenuta di Moretti ma alla fine non riesce a incidere come vorrebbe. Comunque positivo.
Longo 5 - L'attaccante scuola Inter deve ancora trovare la prima rete in Serie A. Ci proverà nelle prossime partita, questa la fallisce senza mai trovare lo spunto giusto.
Stellone 6 - Per un tempo sembra che i suoi ragazzi giochino da sempre in serie A, poi calano alla distanza e vengono ribaltati dal Torino. La strada è lunga, ma il Frosinone sembra in grado di poter dire la sua anche in questo campionato
TORINO
Padelli 5.5 - Non ha alcuna colpa sul gol del Frosinone, ma rischia di combinarla grosso nella ripresa quando regala un pallone agli avversari dopo un'uscita avventurosa alla bandierina.
Bruno Peres 6.5 - Cambia marcia nella ripresa e con lui lo fa tutto il Torino: imprescindibile negli schemi di Ventura, rimarrà salvo clamorose offerte dell'ultim'ora.
Avelar 6.5 - Come cambiare una partita in 45 minuti. L'esterno sinistro brasiliano si dimentica di scendere in campo nella prima frazione, ma nella ripresa recupera il tempo perso macinando chilometri e servendo palloni al bacio. Prelevato dal Cagliari, promette di far vedere grandi cose.
Moretti 5.5 - Un paio di indecisioni, la più grave quando ferma Dionisi in area con una trattenuta: per fortuna che Banti aveva fermato l'azione per un precedente fallo dell'attaccante ciociaro.
Glik 6.5 - Il capitano tiene in piedi la baracca quando il Frosinone sembra padrone del campo. Sempre pericoloso ogni volta che avanza sui calci piazzati, è pronto a rinnovare con il Torino. Per la gioia di Ventura.
Maksimovic 6 - Se resterà in granata Ventura potrà contare su un centrale di sicuro affidamento. Rimedia un giallo forse troppo severo, dalle sue parti non si passa mai.
Acquah s.v. - Dieci minuti di sostanza, ha forza e classe per mettersi in mostra nel proseguio del campionato.
Gazzi 5 - Decisamente insufficiente, non trova mai la palla e perde quasi tutti i duelli in mezzo al campo. Preferito a Vives, non ripaga la fiducia datagli da Ventura.
Baselli 6.5 - Quando si accende la luce dell'ex Atalanta è uno spettacolo da vedere. Peccato che vada a intermittenza, ma il ragazzo è giovane e Ventura il miglior maestro per crescere serenamente. Inventa da solo il 2-1, i tifosi del Toro possono sognare.
Vives s.v. - Pochi minuti di ordinaria amministrazione.
Benassi 6 - Viaggia in maniera opposta alla squadra: bene il primo tempo, malino la ripresa. Finisce senza ossigeno rimpiazzato da Acquah.
Quagliarella 6.5 - Si batte ma non sembra mai trovare lo spunto giusto, salvo il colpo di testa miracolosamente salvato da Leali. Poi finalizza alla grande il traversone di Avelar per il pareggio granata e si capisce che l'attaccante campano sarà assoluto protagonista anche questa stagione.
Maxi Lopez 5.5 - L'argentino non trova mai lo spunto giusto, quando ci riesce c'è uno strepitoso Leali a dirgli di no. Da lui, però, ci si aspetta molto di più.
Martinez 6.5 - Entra e dà vivacità all'attacco del Torino correndo a più non posso: si propone anche al tiro, una freccia in più per mister Ventura.
Ventura 6.5 - Possono cambiare anche gli interpreti, ma ogni anno il Torino offre un calcio concreto e divertente. Il merito è tutto dell'allenatore liguri.