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Serie A: frenata Juve, con il Cagliari è 1-1

Pubblicato il 15 gennaio 2012 alle 17:10:01
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Rivivi le emozioni di Juventus-Cagliari: cronaca, pagelle e tabellino

Fuga rimandata. Nella prima partita casalinga del 2012 la Juventus raccoglie solo l'1-1 contro il Cagliari e vede svanire l'allungo nella classifica di serie A in attesa del derby tra Milan e Inter. Bianconeri subito avanti con Vucinic ma gli ospiti non cedono e trovano il pari con Cossu in apertura di ripresa, rendendo vani gli assalti nel finale.

Conte conferma le intenzioni della vigilia, con De Ceglie per lo squalificato Chiellini, mentre nel Cagliari Ballardini si affida a Ibarbo e Larrivey in avanti. Partenza subito forte per i padroni di casa, che trovano il vantaggio dopo sette minuti con Vucinic, bravo a concretizzare una splendida azione avviata da Pepe e perfezionata dall'assist di Lichtsteiner. Matri cerca subito il bis ma con il passare dei minuti il Cagliari prende le misure agli attaccanti bianconeri. Il pressing asfissiante della Juventus non si affievolisce ma non crea altri pericoli ad Agazzi prima dell'intervallo.

La seconda frazione si apre subito con il lampo del Cagliari: azione superba di Ibarbo e, su un rinvio non perfetto di Bonucci, Cossu trova l'esterno sinistro che batte Buffon. Bianconeri gelati, e non solo per il clima invernale. La Juventus cerca la reazione immediata, Matri termina a terra in area ma rimedia solo un cartellino giallo per simulazione, con il Cagliari che a sua volta recrimina su due presunti falli di mano in area bianconera. Conte prova a rivitalizzare i suoi rivoluzionando il tridente d'attacco, inserendo Del Piero, Krasic e alla fine Borriello. Solo un'occasione sprecata dal serbo, e risultato che non cambia fino alla fine.

Passo indietro dal punto di vista del gioco per la squadra di Conte, che rimane imbattuta ma trova il terzo pari casalingo pur essendo passata in vantaggio, come avvenuto con Bologna e Genoa. Ai bianconeri è mancato il cinismo per chiudere la partita. Ballardini può essere soddisfatto della prova dei suoi, ordinati e sempre pericolosi nelle ripartenze grazie a Ibarbo, in attesa che il mercato regali magari un centravanti in grado di concretizzare la mole di gioco anche in casa.