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Rivivi le emozioni di Fiorentina-Sampdoria: cronaca, pagelle e tabellino
Le pagelle di Fiorentina-Sampdoria, terminata 2-0.
FIORENTINA
Neto 6 La Sampdoria non lo impegna mai seriamente, per cui si limita all'ordinaria amministrazione senza commettere errori.
Gonzalo Rodriguez 7 Al terzo minuto salva con un prodigioso colpo di testa il destro di Eto'o, che sarebbe entrato: solo per questo merita i complimenti. Prende anche un palo clamoroso con un destro a giro, confermandosi un giocatore di livello importante.
Basanta 6.5 Sempre più importante nello scacchiere di Montella: l'attacco della Sampdoria fa paura ma dalle sue parti non si passa.
Alonso 6.5 La fascia mancina è il suo regno, il campo pesante non gli crea alcuna problematica. Tante discese nel primo tempo, ripresa leggermente più abbottonata ma non per questo meno efficace.
Richards 6.5 In avvio di partita si vede poco, forse è intimidito, ma prende coraggio con il passare del tempo e svolge alla perfezione il compito assegnatogli da Montella: molto convincente sulla fascia destra.
Aquilani 5.5 Non è una delle sue partite migliori: fa troppa confusione e nel secondo tempo si divora il gol del 3-0.
Diamanti 6.5 E' nervoso, protesta molto e non trova il guizzo vincente. Quando Montella decide di toglierlo, però, Alino non ci sta e sblocca l'incontro con un velenoso destro a giro, certamente non una giocata delle sue.
Lazzari s.v. Pochi secondi di visibilità.
Borja Valero 6.5 Ormai conosciamo lo spagnolo a memoria: solito cervello e solite geometrie, pur su un campo ai limiti della praticabilità. Bravissimo ad abbassarsi in occasione del gol di Diamanti, velo che inganna Viviano.
Vargas s.v. Quando entra la partita è già ai titoli di coda.
Fernandez 6 Gioca l'ultimo spezzone di gara e lo fa molto bene: entra subito in gara e per poco non segna.
Badelj 6.5 Il classico giocatore poco appariscente ma che, con il suo prezioso lavoro sporco davanti alla difesa, fa la differenza.
Salah 7.5 Sonnecchia per sessantadue minuti, senza mai pungere. Poi, come solo i campioni sanno fare, si accende di colpo e si inventa il 2-0 dopo aver saltato tre avversari come birilli: giusta la standing ovation del pubblico, la Fiorentina ha tra le mani un autentico gioiello.
Mario Gomez 5.5 Tanto lavoro sporco per i compagni e tante sponde che aprono spazi: evita il 5 solo per questo, perché non è mai pericoloso e nel finale, con tre compagni liberi, preferisce calciare in porta sprecando così una grossa palla gol.
All.: Montella 7 La sua Fiorentina vince e convince: gli aggettivi per il mister sono finiti, ancora una volta dimostra di saper gestire alla perfezione il suo gruppo. Quarto posto raggiunto e squadra ancora in corsa per vincere due coppe: impossibile chiedere di meglio.
SAMPDORIA
Viviano 6 Viene ingannato dalla finta di Borja Valero in occasione del primo gol, poi Salah lo fulmina senza pietà. Bravo a chiudere lo specchio ad Aquilani nella ripresa.
Romagnoli 6 Ha il merito di tenere a bada Gomez: prestazione senza lampi, ma l'importante era non commettere errori.
Munoz s.v. Niente da segnalare.
De Silvestri 5.5 Spinge a corrente alternata e non riesce a lasciare il segno. Esce dal campo a causa di un colpo subito alla caviglia.
Silvestre 6.5 E' il migliore del pacchetto arretrato doriano: sempre presente e tante matasse sbrogliate. Anche lui, però, deve inchinarsi a Salah.
Regini 5 Deve tenere a bada Richards ma si sgonfia con il trascorrere dei minuti. Ammonito a causa di un fallo su Salah, che lo aveva saltato.
Palombo 5 Sembra che anziché a calcio giochi a nascondino: conosciamo la sua personalità, ma nella gelida serata del Franchi non si vede.
Wszolek 6 Ultimo quarto d'ora per lui: senza infamia e senza lode.
Obiang 6.5 Recupera molti palloni, commettendo tra l'altro pochissimi falli. Uno dei migliori della Sampdoria, senza ombra di dubbio.
Soriano 5 Gioca al piccolo trotto, appare quasi svogliato. Che la parentesi azzurra gli abbia scaricato le pile?
Eder 5.5 Qualche spunto interessante, ma non riesce mai a calciare in porta: merito soprattutto di una Fiorentina rocciosa.
Bergessio 5 Quando entra in campo il match è già compromesso, ma lui si vede solo una volta nel finale: troppo poco.
Muriel 5.5 Comincia a tutta birra e serve a Eto'o un pregevole assist: sembra l'inizio di una serata magica, invece perde potenza a poco a poco e gioca a sprazzi.
Eto’o 6 Rodriguez gli nega il gol in avvio di partita, poi nella ripresa ci prova con il destro mancando di un soffio la porta. Le sue qualità non sono mai in discussione.
All.: Mihajlovic 5.5 Fosse entrato il destro di Eto'o in avvio si parlerebbe di un'altra gara: la sua Sampdoria, tuttavia, è meno spumeggiante di altre volte e gioca a corrente alternata. La classifica, tuttavia, rimane ancora ottima.