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“Sono emozionato per la prima volta, ma sono più che altro curioso. Sono in una situazione in cui devo fare presto e bene, due cose che non si coniugano. Poi ho bisogno della partita per capire dove intervenire”. Non promette miracoli Delio Rossi, alla viglia del suo debutto sulla panchina viola contro il Milan al Franchi.
Proprio la sfida con i rossoneri occupa i pensieri dell'ex tecnico del Palermo, che a causa degli impegni con le nazionali non ha potuto dirigere i suoi con soluzione di continuità: "Esordire al Franchi contro il Milan è emozionante. La sensazione - spiega la guida dei toscani - è che questo sia un gruppo che vuole lavorare e per questo li ringrazio. Certo, una squadra piena di nazionali è un bene, ma è difficile allenarli così. Questa settimana mi sembrava di essere alla stazione, ne arrivava uno ogni cinque minuti".
Nell'anticipo delle 20.45 contro i campioni d'Italia la Fiorentina dovrà rinunciare a Jovetic: "Lo conosco dalla televisione. Purtroppo mi è arrivato con questo problema - dice Rossi -. Comunque sono di questa idea: meglio un asino vivo che un dottore morto. Credo che sia un giocatore molto importante".