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Serie A: tra Fiorentina e Cagliari nessuna emozione

Pubblicato il 13 maggio 2012 alle 17:10:47
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Rivivi le emozioni di Fiorentina-Cagliari: cronaca, tabellino e pagelle

Fiorentina e Cagliari chiudono il campionato con un punto a testa. Lo scontro del Franchi finisce a reti inviolate in un match senza grandi emozioni.

Guerini si affida al 3-5-1-1 con Olivera a supporto di Cerci. Nel Cagliari Ficcadenti deve fare a meno di Pisano, Cossu e Pinilla. Spazio dunque a Perico sulla fascia destra, mentre in attacco Thiago Ribeiro affianca Nenè. Partita condizionata dal forte vento e dalla pioggia, ma ancor più probabilmente dall'assenza di verdetti da assegnare e di stimoli per le due squadre. Primi 45' praticamente senza occasioni da gol. La Fiorentina perde Marchionni al 17' per un guaio muscolare, al suo posto subentra Salifu. Cerci è il più attivo per la squadra di casa con le sue rapide ripartenze, ma i centrali cagliaritani sono bravissimi a metterlo sempre in fuorigioco. Al 33' l'attaccante riesce a portarsi al tiro da fuori area ma la palla termina fuori dallo specchio. Al 37' replica Nainggolan a sua volta con un tiro da fuori, Neto si fa trovare pronto. Nel finale di tempo l'occasione più ghiotta per i rossoblù con Ariaudo che sugli sviluppi di un calcio d'angolo devia di tacco sfiorando il gol.

Nella ripresa succede poco altro. Nei viola entrano Cassani e Acosty (per De Silvestri e Lazzari) mentre nel Cagliari Ficcadenti inserisce Ibarbo, Murru ed Eriksson (per Canini Ekdal e T. Reibeiro). Le occasioni più importanti accadono nel finale: al 85' Natali va in gol ma l'arbitro annulla per una posizione di fuorigioco, poco dopo è Neto invece a chiudere lo specchio della porta a Nainggolan che con un gran tiro aveva chiamato il portiere viola alla parata non facile. La Fiorentina saluta il suo pubblico a quota 46 dopo una stagione tormentata e deludente, segnata dai vari cambi tecnici e dalla lotta salvezza nel finale di stagione. Per il Cagliari, che chiude la stagione a 43 punti, il cammino verso la salvezza non è stato più tranquillo, tra cambi di allenatore ed esilio nel campo di Trieste nelle ultime gare interne.