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Rivivi le emozioni di Catania-Lecce: cronaca, tabellino e pagelle
Al Massimino, nella 32esima giornata, il Lecce ha la meglio sul Catania per 2-1. Corvia all'88' e Di Michele al 91' replicano al gol di Bergessio al 52'. Fatale per i siciliani l'espulsione per proteste di Carrizo.
Nel Lecce sono assenti Esposito e Julio Sergio. Il tecnico Cosmi opta per il 3-5-2 riproponendo in attacco la coppia Muriel-Di Michele. Nel Catania sono indisponibili Biagianti e Potenza oltre allo squalificato Spolli. I siciliani si schierano con il 4-3-3 ed affidano l'attacco al tridente Barrientos-Gomez-Bergessio. Primo tempo emozionante e ricco di occasioni da gol con i padroni di casa che prendono letteralmente d'assedio la porta salentina. Gli ospiti invece si limitano solo a qualche rapidissima ripartenza e al 16' colgono un clamoroso palo grazie alla velenosa conclusione di Muriel. Sul versante opposto è il galvanizzato tridente rossazzurro a provare in tutti i modi di portarsi in vantaggio ma un super Benassi in versione "uomo ragno" riesce a sventare tutto e permette così al Lecce di andare al riposo sul risultato di 0-0.
La ripresa si riapre con un gran ritmo di gioco espresso da entrambe le sfidanti, ma la maggior pressione del Catania dà i suoi frutti al 52': Barrientos spara da fuori area e la palla si stampa sulla traversa, sulla ribattuta si avventa Bergessio che di testa batte Benassi. Il Lecce, nonostante lo svantaggio, non demorde e si riversa in avanti con maggior vigore, ma la retroguardia rossazzurra si compatta a difesa della propria porta. Al 71' Marchese tocca di mano in area e il direttore di gara decreta il penalty per i salentini, alla battuta va Di Michele che però fallisce calciando a lato. Continuano a premere i ragazzi di Cosmi e all'88' trovano il gol del pari grazie a Corvia su assist di Muriel.
Carrizo si rivolge all'arbitro con un applauso ironico e rimedia il rosso che lascia i suoi, senza più cambi, in inferiorità numerica e con Lodi sacrificato tra i pali. Proprio il playmaker siciliano al 91' si oppone con una respinta corta alla conclusione di Corvia ma deve cedere di fronte alla replica ravvicinata di Di Michele che fissa così il risultato sul definitivo 2-1 in favore del Lecce.
Una rocambolesca vittoria che permette ai salentini di portarsi a 34 punti e proseguire la rincorsa alla salvezza in attesa della prossima delicata gara interna col Napoli. Incredibile occasione sprecata invece dai siciliani che restano a quota 43 in vista della trasferta contro il Cagliari.