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Serie A: Cesena-Palermo, le pagelle

Pubblicato il 22 aprile 2012 alle 17:40:57
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Serie A: le pagelle di Cesena-Palermo, terminata 2-2.

CESENA
Antonioli 6 Il portierone del Cesena ha poco da farsi perdonare sui due gol segnati dal Palermo, frutto di disattenzioni del suo reparto difensivo. Attento su una punizione velenosa di Miccoli.
Moras 5.5 In bambola sul gol di Silvestre, e questa pesa sul suo voto, poi la sua è una prestazione nella norma.
Von Bergen 6 Il migliore dei due centrali del Cesena, attento a limitare Hernandez, più volte si para davanti a Bertolo per tentare di fermarlo, a volte ci riesce, altre un po' meno.
Comotto 5.5 Si lascia scappare Munoz, esterno per caso in questa partita, che poi mette in mezzo, dove Bertolo segna il primo gol del Palermo. Un errore di disattenzione inusuale per lui.
Lauro 5 Gioca poco più di cinque minuti, ma tanto basta per prendere un cartellino giallo inutile. Lascia il posto a Ceccarelli, e forse per il Cesena è stato un bene.
Ceccarelli 7 Lasciato fuori a sorpresa da Beretta, per fortuna del Cesena entra e sconquassa la fascia destra con le sue accelerazioni. Da un suo traversone nasce il gol di Santana, ed i suoi compagni lo cercano sempre, visto che oggi salta sempre il diretto marcatore.
Santana 7 Con Ceccarelli, è il migliore in campo per i romagnoli. Il suo gol è da grande giocatore, gioca bene da trequartista alle spalle delle due punte, alla fine del campionato tornerà a Napoli, sicuramente più consapevole dei suoi mezzi.
Guana 5.5 A parte un'occasione che spreca da due metri, deviando con il tacco addosso a Viviano, qualche fallo e poco altro.
Colucci 6 Partita da capitano la sua, va a rovistare nelle spazzatura della partita, a centrocampo fa sentire la sua presenza, e molti dei suggerimenti per Mutu e Rennella partono dal suo piede.
Arrigoni 6 Partita senza infamia né lode per il centrocampista, che oggi vince il balottaggio con Parolo, ma forse il giovane capitano del Cesena avrebbe dato qualcosa di più.
Parolo 6 Ordinato e preciso nelle chiusure, fa il suo compito, ma ha anche pochi minuti per incidere sul match con i suoi lanci geometrici.
Rennella 6.5 Gol da punta vera il suo, girando in porta un pallone sporco. Poi combatte e si rende pericoloso per tutta la partita, fino alla sostituzione con Iaquinta.
Iaquinta 5 La voglia non basta ad un vecchio lupo di mare come Iaquinta per strappare la sufficienza. Forse sta aspettando la prossima partita, quella contro la Juventus, per sfoderare la grande prestazione.
Mutu 5.5 Pericoloso nei primi minuti della partita, con due conclusioni delle sue. Nel secondo tempo si spegne un po', e poi si fa rifilare anche un giallo.
Beretta 6 Cerca in tutti i modi la sua prima vittoria sulla panchina bianconera, inserendo Iaquinta, ma la sua squadra aveva fatto vedere il meglio nel primo tempo, giocando un calcio offensivo ed ordinato. Merito delle motivazioni trasmesse in spogliatoio.

PALERMO
Viviano 6 Le sue prestazioni con il Palermo dimostrano che meriterebbe i pali di una grande squadra, anche oggi risulta decisivo su alcune occasioni del Cesena, tirando giù la saracinesca.
Munoz 6 Assist ed una bella partita in un ruolo che non è il suo, esterno nel 3-5-2 di Mutti, lui che nasce come difensore centrale.
Labrin 5 Il cileno sfrutta la sua velocità per chiudere bene su alcuni passaggi pericolosi, ma si dimentica di Rennella sul gol del vantaggio del Cesena. Una scommessa per il futuro, per ora paga pochi dividendi.
Mantovani 5.5 Se Labrin a responsabilità sul gol di Rennella, Mantovani non protegge bene la sua area in occasione della rete di Santana.
Silvestre 6.5 Ritornare dopo due mesi e segnare un gol decisivo non è da tutti. Argentino ma con passaporto italiano, possibile che Prandelli non abbia ancora messo gli occhi su di lui per la difesa dell'Italia?
Bertolo 7.5 Che partita della giovane ala palermitana. Un gol ed un assist, migliore in campo, ed in mezzo ci sono discese incontenibili, doppi passi e tantissima voglia. Forse se impiegato prima durante la stagione, magari il Palermo lotterebbe per altri obiettivi.
Della Rocca 5.5 Lascia spazio ad Acquah al 79', il ragazzo ha giocato partite migliori.
Donati 6.5 Una diga in mezzo al campo, la rinascita del Palermo nel girone di ritorno passa dal suo fisico e dai piedi di Miccoli, ed anche in questa partita lo dimostra.
Vazquez 6 A Palermo dicono che ricorda in tantissime cose Pastore. Sicuramente la traversa che colpisce nel primo tempo e l'ordine con cui gioca in campo, mettendoci anche la fantasia, ricordano molto il "Flaco", manca però la continuità. Occhio a lui per la prossima stagione.
Bacinovic 5.5 Il serbo ex Maribor gioca una partita decente, ma più che ricamini e falli non regala nulla.
Acquah 5.5 Aggiunge corsa e sfrontatezza alla partita, ma a dieci minuti dalla fine. Mutti lo inserisce per frenare Ceccarelli sulla fascia.
Hernandez 5 Hernandez oggi non ci fa vedere il suo solito balletto a gol segnato, complice la grande prova di Von Bergen, diretto marcatore dell'uruguaiano, esce addirittura al 62', sintomo di una partita impalpabile.
Budan 5.5 Il vecchio Igor, che oggi spegne trentadue candeline, ci metta impegno e stazza contro il Cesena, sua ex squadra, ma non punge, entrando a partita in corso, come gli era capitato in altre occasioni.
Miccoli 6 Il capitano del Palermo oggi non lascia il segno, lui che ci ha abituati a ben altre prestazioni. Meglio nel secondo piuttosto che nel primo tempo.
Mutti 6.5 Mandare in campo dall'inizio Bertolo, un po' discontinuo, e Silvestre, al rientro da due mesi di assenza, era un po' una scommessa, ma la vince, ed ora può sperare in un finale di campionato relativamente tranquillo.