*/
 

Serie A: Catania-Lecce, le pagelle

Pubblicato il 11 aprile 2012 alle 23:30:14
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Le pagelle di Catania-Lecce, terminata 1-2.

CATANIA
Carrizo 5 Negli interventi a difesa della sua porta non si discute, peccato perda la testa ed all'88' rimedi due gialli per proteste e beffe nei confronti dell'arbitro che gli fanno lasciare i suoi in dieci e con Lodi costretto al suo posto. La clamorosa sconfitta del Catania è figlia del suo momento di follia pura.
Bellusci 5.5 In difficoltà nella prima frazione quando Muriel accelera. Si riprende con vigore nella ripresa ma cala nuovamente nel finale. Montagna russa.
Legrottaglie 5.5 Difende con le unghie per quasi tutta la gara, se le lima e rompe nei minuti finali sotto i colpi degli incontenibili attaccanti giallorossi.
Marchese 6 Buon lavoro in fase di copertura. Appena ne ha la possibilità, si sgancia anche lungo la fascia sinistra per supportare la manovra offensiva. Peccato per l'ingenuo tocco di mano in area che concede il rigore, poi sbagliato da Di Michele, ed il calo verticale nei minuti finali.
Motta 5.5 Si limita al contenimento fino a quando i furiosi attaccanti avversari non decidono di affondare senza pietà. Travolto.
Izco 6 Combatte con furore a metà campo senza però riuscire a rendersi mai veramente particolarmente pericoloso in fase offensiva.
Lodi 6 In posizione più arretrata del solito gestisce con grande temperamento e lucidità i tempi della manovra catanese. Nei minuti finale è costretto a prendere posto addirittura in porta e subisce il gol della vittoria ad opera di Di Michele. Sacrificato.
Almiron 6 Non al meglio, gioca una mezz'oretta in fase di ripiegamento ma poi al 28' deve abbandonare la gara in favore di Seymour.
Llama s.v. In campo solo dall'84' al posto di Bellusci. Non giudicabile.
Seymour 5.5 In campo dal 28' al posto di Almiron. Si limita all'assistenza, non sempre efficace, di Marchese nella difesa della fascia sinistra.
Barrientos 7 Distribuisce con lucidità una miriade di palloni. Tira non appena vede lo specchio e colpisce una traversa sulla cui ribattuta Bergessio trova il gol del momentaneo 1-0. Scatenato.
Gomez 6.5 Motorino instancabile, fa venire il fiato corto ad Oddo che deve ricorrere a tutta la sua esperienza per cercare di contenerne l'intraprendenza offensiva. Al 78' esce in favore di Catellani. Turbo.
Bergessio 7 Nel primo tempo ci prova in tutti i modi a gonfiare la rete giallorossa ma un grande Benassi gli nega sempre la gioia del gol. Come un falco pero' al 52' si fa trovare prontissimo a correggere la conclusione sulla traversa colpita da Barrientos e siglare di testa il gol dell'1-0.
Catellani s.v. In campo solo dal 78' al posto di Gomez. Non giudicabile.
Allenatore: Montella 6 I suoi ragazzi esprimono un bel calcio e dominano fino al momento di follia di Carrizo che compromette tutto il lavoro dell'ex "aeroplanino". Seconda sconfitta ma le basi per un pronto riscatto ci sono tutte, coraggio!

LECCE
Benassi 7 Incassa un gol praticamente imparabile da Bergessio ma sventa una serie infinita di palle gol. Quasi inviolabile.
Brivio 4.5 Mai nel vivo del gioco nella prima frazione dove si avverte la mancanza delle sue proverbiali incursioni offensive lungo la fascia sinistra. Stessa storia nella ripresa ma Cosmi lo sopporta solo un quarto d'ora prima di spedirlo negli spogliatoi al 60' inserendo al suo posto Di Matteo.
Tomovic 6 Tanta grinta e forza di volontà ma con qualche sbavatura che costringe agli straordinari Benassi.
Cuadrado 6.5 Difende come un mastino per poi rivelarsi pronto a scattare come una saetta lungo la corsia esterna di destra. Insolitamente più arretrato ma pur sempre un'eterna spina nel fianco dei difensori avversari. All'89' esce in favore di Bertolacci.
Oddo 5 Accusa la grande rapidità degli attaccanti siciliani ed in particolare quella di Gomez. Appare anche meno propulsivo del solito in fase offensiva. Apnea in assetto costante.
Miglionico 6 Soffre l'arrembaggio offensivo degli attaccanti avversari ma con grande sforzo riesce a contenerne la furia.
Blasi 6.5 Combattivo, lotta come un leone in mezzo al campo finché ne ha. Al 79' cede spazio a Corvia.
Giacomazzi 6 Solito grande temperamento e voglia di non mollare mai. Non ha sempre lo spunto geniale ma non smette un solo attimo di lottare e credere nella vittoria.
Delvecchio 6 Non efficacissimo in fase conclusiva, si spende soprattutto nell'interdire a centrocampo dove ingaggia furibonde battaglie con i mediani avversari.
Di Matteo 6 In campo dal 60' al posto di Brivio. Niente di stupefacente ma disciplinato. Difficile fare peggio del suo predecessore.
Bertolacci s.v. In campo solo dall'89' al posto di Cuadrado. Non giudicabile.
Muriel 6.5 Anche se per lunghi tratti si estranea dal gioco, tiene in costante apprensione la retroguardia avversaria che fatica visibilmente nel contenerne la vivacità. Prende un palo, serve l'assist del 1-1 a Corvia ed il gol del 2-1 nasce dalla sua intraprendenza. Gli manca solo il gol. Terremoto.
Di Michele 7 Al 71' sbaglia un rigore che sarebbe valso l'1-1. Non smette però di crederci e combatte fino alla fine. Da puro avvoltoio dell'area di rigore al 91' non fallisce il gol del ko che regala al Lecce la vittoria per 2-1. Fenice.
Corvia 7 In campo solo dal 79' al posto di Blasi. Gli bastano pochi minuti per seminare il panico nella difesa avversaria e siglare il gol del momentaneo 1-1. Fulmineo.
Allenatore: Cosmi 8 La sua voglia incontenibile di salvezza la trasmette ai suoi che non mollano mai e lottano con costanza contro ogni tipo di avversità. Caparbio e vincente a dir poco.