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Il campionato di Serie A 2017/2018 sarà ricordato come il primo con la Video Assistant Referee, la moviola in campo, che ha portato certamente un miglioramento sulla natura delle decisioni, pur non eliminando del tutto l'errore. A fare un bilancio, a Rai Sport, è Marcello Nicchi, presidente dell'Associazione Italiana Arbitri: "Sta andando molto bene, bisogna considerare che è uno strumento che porta benefici, ma è migliorabile e lo stiamo utilizzando solo da qualche mese. Molti paesi ci prendono come esempio, dobbiamo seguire un protocollo rigido e complicato. Ci saranno sicuramente aggiustamenti dopo il primo anno di sperimentazione nel nostro campionato. Alcuni errori arbitrali sono dettati da episodi in cui la Var non può intervenire, ma in molti casi è stata di grande supporto".
Non mancano le lamentele, come l'eccessivo tempo preso dagli arbitri per prendere la decisione definitiva. "Stiamo cercando di crescere dal punto di vista della velocità - dice Nicchi - perché l'arbitro valuta anche in base alle immagini fornite, c'è un grande lavoro da parte degli operatori. Sui singoli episodi in partita non mi esprimo, vengono tutti analizzati e rivisti". La Var, insomma, sembra avere un buon futuro, ma al momento di confermarla per la stagione 2018/2019, il presidente dell'Aia tentenna: "Non so se ci sarà anche l'anno prossimo, ma credo di sì. Lavoreremo affinché possa funzionare ancora meglio. Servirà un anno completo di sperimentazione per capire cosa va aggiustato, quindi a fine stagione valuteremo".