*/
Luca Toni e Mauro Icardi hanno vinto la classifica dei marcatori con 22 reti (4 su rigore per entrambi). Per Toni anche la soddisfazione di diventare a 38 anni il più vecchio capocannoniere della storia della Serie A.
I precedenti bomber più vecchi
Dario Hubner, nella stagione 2001/02, vinse la classifica dei cannonieri a pari merito con Trezeguet a 35 anni realizzando 24 reti con il Piacenza. Luis Vinicio, nella stagione 1965/66, si laureò capocannoniere a 34 anni andando a segno 25 volte con la maglia del Vicenza. Alessandro Del Piero con 21 gol nel 2007/08, Antonio Di Natale con 28 reti nel 2010/11 e Gunnar Nordahl con 27 realizzazioni nel 1954/55 vinsero la classifica dei marcatori a 33 anni.
Nella stagione 2014-15 caratterizzata dalla trasformazione di 83 rigori e da 33 autoreti sono state realizzate complessivamente 1024 reti (26,9 di media a giornata, 2,7 a gara). Nel girone d’andata ne sono state messe a segno 496, in quello di ritorno 528. L’ultimo turno è quello che ha fatto registrare il numero più alto di gol (47). Il minimo stagionale si è verificato nella venticinquesima giornata (14). Parma-Milan (4-5) è la gara nella quale sono state segnate più reti.
Il miglior attacco del torneo è quello della Juventus (72 reti all’attivo). Il Napoli è la squadra che ha segnato di più in casa (46) mentre Lazio e Fiorentina sono quelle che sono andate a segno più spesso in trasferta (31). La Juventus vanta anche la miglior difesa del torneo con sole 24 reti al passivo. I bianconeri hanno subito il minor numero di gol sia in casa (11), sia in trasferta (13). La compagine di Allegri ha conseguentemente chiuso il torneo con la miglior differenza reti: +48.
Tipologia di risultato
Nelle 380 gare disputate si sono avuti 29 tipi di risultato: 15 per i 152 successi interni, 4 per i 120 pareggi e 10 per le 108 affermazioni esterne. Tra le vittorie in casa prevalgono il 2-0 e il 2-1 (30 volte) seguiti dall’1-0 (27 volte), il 3-1 (17 volte), il 3-0 (16 volte), il 3-2 (10 volte), il 4-0 e il 4-2 (5 volte), il 4-3 (3 volte), il 5-0, il 5-1 e il 7-0 (2 volte), il 4-1, il 5-2 e il 6-2 (1 volta). Tra i risultati di parità primeggia l’1-1 (57 volte) davanti allo 0-0 (30 volte), il 2-2 (28 volte) e il 3-3 (5 volte). Tra i successi fuori casa predomina lo 0-1 (33 volte) seguito dall’1-2 (27 volte), l’1-3 (12 volte), lo 0-2 (11 volte), lo 0-3 (7 volte), l’1-4 e il 2-3 (6 volte), lo 0-4 (3 volte), il 2-4 (2 volte), il 4-5 (1 volta).
{foto}