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Scommesse, Mezzaroma chiese di perdere

Pubblicato il 29 maggio 2012 alle 17:58:29
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Emergono nuovi particolari nello scandalo del calcio scommesse dagli atti dell'inchiesta della Procura di Cremona. Pare che il presidente del Siena Massimo Mezzaroma avrebbe chiesto ai suoi giocatori di perdere una partita perchè voleva scommettere sulla sconfitta della sua squadra. A chiamare in causa il primo dirigente del club toscano sono stati gli ex giocatori della squadra Carobbio e Coppola, "gravi elementi di responsabilità" secondo gli inquirenti.

"Qualche giorno prima della partita Siena-Varese - si legge nel verbale di Carobbio - Coppola entrò negli spogliatoi sbiancato in volto rappresentandoci che poco prima, all'esterno degli spogliatoi, era stato avvicinato da una persona vicina al presidente che gli aveva chiesto se c'era la possibilità di perdere la partita". Questa persona, "di cui Coppola mi fece anche il nome ma che in questo momento non ricordo - prosegue Carobbio - gli aveva detto che il presidente intendeva scommettere o aveva scommesso sulla nostra sconfitta. Intendo riferirmi al presidente Mezzaroma. La squadra oppose un netto rifiuto suggerendo al Coppola di rappresentare a chi lo aveva contattato di non aver voluto riferire la proposta ai giocatori in quanto lui stesso non era d'accordo. Ribadisco che il Coppola era quasi sconvolto".

Il pentito Carobbio, l'uomo che ha fatto il nome dell'allenatore della Juventus Antonio Conte nello scandalo, ha sottolineato che tutto lo staff tecnico, Conte compreso, era a conoscenza dell'idea del presidente. "In seguito ho appreso da Stellini (all'epoca vice di Antonio Conte, ndr) - mette infatti a verbale - che la proposta era stata fatta da Mezzaroma anche allo staff tecnico e anche loro si erano rifiutati. Era la prima volta che ci proveniva una richiesta del genere dal presidente".