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Sampdoria, Ferrero: "Mihajlovic al Milan? Vada dove deve andare"

Pubblicato il 21 marzo 2015 alle 08:00:09
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

L'istrionico presidente della Sampdoria Massimo Ferrero è sicuramente uno showman e, come tale, è stato ospite del "Grande Hotel Chiambretti". Il numero uno dei blucerchiati è andato subito all'attacco: "Ci sono tanti giornalai più che giornalisti. Perdi una partita e sei un ‘coglioncione’. Vinci e sei un miracolato". Il grande acquisto della Samp nel mercato di gennaio è stato senza dubbio Samuel Eto'o che, dopo un primo periodo negativo, è tornato a giocare ad alti livelli: "Eto'o non è un dolore. È un gran signore e un bravo giocatore: Sinisa ed Eto'o si amano alla follia".

Il presidente della Samp lascia aperte tutte le porte sul futuro di Sinisa Mihajlovic, accostato al Milan: "Ma chissenefrega - tuona Ferrero -, vada dove deve andare. È bravo, ma dove lo porta il cuore". Dopo il caso Manenti-Parma, non poteva mancare una considerazione sulla situazione finanziaria del club blucerchiato: "Se la magistratura venisse alla Sampdoria, noi siamo lì ad aspettarli perché ci sono due cose importanti: male non fare, paura non avere. E poi abbiamo avuto i complimenti della Guardia di finanza della Lega: abbiamo i conti a posto e sono lì alla luce del sole perché noi vogliamo fare lo sport con amore".

Chiambretti domanda infine a Ferrero delucidazioni in merito alla polemica con il sindaco di Roma Ignazio Marino che gli ha espropriato il cinema Troisi: "Ha fatto un 'errore di sbaglio' - spiega il numero uno della Samp -, ma presto se ne renderà conto. Poteva essere più cortese, chiamare e, magari, quel cinema glielo avrei dato lo stesso a quei ragazzi del cinema America, gli occupanti. Lui secondo me voleva aprire la porta, ma adesso ha chiuso un portone e ha fatto solo una figura del cavolo. È stato mal consigliato, ritorni in sé, signor Marino!".