*/
E' costato 15 milioni di euro e, dopo un primo periodo di assestamento, ha convinto Roma e la Roma. Pablo Daniel Osvaldo è una delle scommesse vinte da Walter Sabatini. Il direttore sportivo dei giallorossi esalta i meriti dell'italo-argentino, ora indisponibile per infortunio muscolare: "Osvaldo diventerà un campione - afferma in Campidoglio nel corso della cerimonia per l'Atleta dell'anno 2011 insieme, tra gli altri, a Miroslav Klose -. Siamo orgogliosi di lui, ancor più visto lo scetticismo che lo ha circondato al momento del suo arrivo. Non sa ancora di essere un grande giocatore, ma il campo presto parlerà chiaro. E' potente, tecnico e soprattutto generoso, come Cavani nel Napoli".
L'assenza di Osvaldo nell'attacco giallorosso non preoccupa Sabatini, che in sede di mercato procede senza fretta: "Dobbiamo valutare con molta attenzione, perché non vogliamo comprimere il talento e le possibilità di tutti i nostri attaccanti - prosegue Sabatini -. Marquinho? Abbiamo la situazione in pugno, ma avremmo trattato la situazione con maggiore discrezione, siamo stati vittima di una fuga di notizie. Ora stiamo riflettendo con il tecnico, che mi ha chiesto altre operazioni in uscita (dopo Borriello e Okaka, ndr)".