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Roma, Sabatini: "Terzo posto? In corsa fino a ieri"

Pubblicato il 27 febbraio 2012 alle 10:41:05
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Il risultato di ieri è stato inadeguato, sono tappe di un percorso che sapevamo esser duro ma può essere considerato uno spartiacque negativo. Ci stiamo consegnando alla mediocrità". Walter Sabatini, ds della Roma, non si nasconde, e prova a spiegare a Radio Anch'io Lo Sport il momento di difficoltà che stanno attraversando i giallorossi dopo i quattro gol incassati contro l'Atalanta.

Sul risultato ha pesato anche l'assenza di De Rossi, lasciato in tribuna da Luis Enrique come punizione per essere arrivato in ritardo alla riunione tecnica: "Stiamo parlando di un grandissimo calciatore della Roma, non commette errori di questo tipo, negli ultimi mesi ha fatto grandi sacrifici giocando con una condizione fisica di sofferenza. Il valore che Luis Enrique ha attribuito a questo ritardo è un valore simbolico, non è un tentativo di camuffare qualcosa, questo ritardo a ridosso della partita lui lo ha considerato una grave superficialità e si è giustificato dicendo che il giocatore non era pronto per giocare".

"Sappiamo che probabilmente abbiamo pagato dazio per la sua assenza - prosegue Sabatini - In questo caso il conto lo ha pagato lui, ma lo paghiamo tutti insieme". Il dirigente poi allontana le voci di un possibile trasferimento per Luis Enrique sulla panchina del Barcellona in caso di addio di Guadiola: "Non ci hanno infastidito, lui ha un impegno con la Roma, mi sembra una persona d'onore. Porterà a termine il suo contratto".

Unica nota positiva la convocazione di Borini in Nazionale: "Siamo parecchio orgogliosi, la convocazione non mitiga l'amarezza per il risultato ma siamo contenti per lui". La Roma può puntare all'Europa?: "Fino a ieri alle tre ne ero convinto - conclude - ma se facciamo partite così non possiamo pensare al terzo posto. Ora dobbiamo pensare solo al derby".