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"Ho detto tante volte che sono un allenatore diverso e siccome è così, alla società dirò tutto a fine stagione e prenderemo una decisione. Io lo so al 100% quello che devo fare". Luis Enrique fa il misterioso nella conferenza stampa alla vigilia di Chievo-Roma, anticipo del terz'ultimo turno di serie A. Ai giallorossi potrebbero non bastare tre vittorie per ottenere un posto in Europa. Si tratterebbe di un fallimento che metterebbe in dubbio la permanenza del tecnico spagnolo nella capitale: "A me interessa lavorare e non parlare - afferma -. Sono orgoglioso di essere qui. A fine stagione ci sono solo due possibilità: rimanere o andare via. Ora però non ho nessun pensiero nella mia testa che non sia quello di preparare questa partita".
Con quattro squadre a 55 punti, la rincorsa della Roma alla Champions League sembrerebbe già vana: "Io scarico? No, sono molto motivato per la prossima partita, non è cambiato niente rispetto a due o tre giorni fa - aggiunge Luis Enrique -. Se perdiamo, usciamo definitivamente dalla lotta per l'Europa. Mi dispiace che i tifosi pensino che non ce l'abbiamo messa tutta. Ma non mi sento solo".