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"Da un giocatore come Totti si impara tantissimo". Erik Lamela tesse le lodi del capitano della Roma, e parla del suo rapporto con l'idolo giallorosso: "Lui è un giocatore storico per il club, e, senza contare gli argentini, Totti è quello che mi consiglia di più. La lingua? Nessun problema, ci capiamo".
Il talento argentino, arrivato in estate dal River Plate, racconta in un'intervista al quotidiano Olè i suoi primi mesi con la maglia della Roma: "Sono molto contento. In un primo momento non ho potuto giocare per l'infortunio, ma una volta che ho recuperato ho ripreso la condizione. E per fortuna ho ottenuto un posto in squadra, quello era il mio desiderio - dice 'El Coco', che poi parla dei tifosi -. Fin dall'inizio sono stato accolto benissimo, e ora mi sento come un re. Con la squadra che abbiamo, penso che possiamo ottenere ottimi risultati".
Sul gioco che si pratica in Italia, il giocatore argentino spiega: "C'è molto contatto, pochi spazi, e non tutte le squadre escono per cercare di fare la partita. Il nostro gioco è offensivo, abbiamo giocatori che sono in grado di rompere gli equilibri, ma ancora ci manca la regolarità. Il giocatore che mi ha sorpreso di più? Zlatan Ibrahimovic - dice sicuro Lamela -. Anzi, non è che mi ha sorpreso, lo conoscevo già, ma il livello di Ibra è impressionante. Ci ha segnato due gol mettendo in mostra tutta la qualità che possiede".