*/
La reazione d'orgoglio contro la Juventus, con il pareggio acciuffato nel finale in inferiorità numerica, ha ridato la carica a Rudi Garcia. Alla vigilia della trasferta di Verona contro il Chievo, il tecnico della Roma tiene però il profilo basso in ottica scudetto: "La Juventus è padrona del suo destino, è prima e ha 9 punti più di noi quindi se vince tutte le partite non possiamo fare nulla. Noi dobbiamo difendere al massimo il nostro secondo posto. Ci sono 39 punti da distribuire fino al termine della stagione quindi ogni squadra che si trova in alto può cambiare la classifica, ma noi non abbiamo paura di nessuno, né di chi è primo né di chi si trova dietro".
Per non perdere punti preziosi nella seconda parte di campionato Garcia ha la ricetta pronta: "Col Chievo voglio rivedere l'atteggiamento e l'intensità degli ultimi 25 minuti con la Juventus, di tutta la gara di Rotterdam (col Feyenoord in Europa League, ndr) e del primo tempo col Verona. E' questo il giusto mix che dobbiamo mettere in campo. Se ho rimpianti in questa stagione? No niente, nella vita è sempre così, la strada che percorriamo ci dà esperienza e ci permette di fare meglio. Io sono sereno e motivato come sempre, ho fiducia nella mia squadra, andiamo a Verona per vincere".