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"Il progetto della Roma non è fallito". Queste le parole del direttore generale giallorosso Franco Baldini il giorno dopo le dimissioni comunicate ufficialmente alla squadra dal tecnico spagnolo Luis Enrique: "Mi ero legato molto a lui - continua il dirigente a SkyTg24 -. Non posso sottrarmi alle mie responsabilità, però la tipologia di gioco che volevamo fare è andata a buon fine; la nostra intenzione di proporre un certo tipo di calcio è evidenziata dai numeri diffusi dalla Lega che vedono la Roma tra i primi tre posti assieme a Juventus e Milan in tutte le statistiche che parlano della qualità e della proposta del gioco - continua -. Credo che il fallimento sia stato percepito più per l'andamento altalenante del campionato, ma il tipo di gioco proposto era quello voluto sin dall'inizio".
Sul futuro della Roma Baldini ha le idee chiare, mentre meno chiare sono quelle sul suo conto: "So che la proprietà americana vuole investire ancora per far tornare grande questa squadra. Era il loro proposito fin dall'inizio e non credo che si possano tirare indietro dopo aver speso già tanti soldi per sanare la posizione debitoria della Roma - prosegue il direttore generale -. Lunedì ci sarà un consiglio d'amministrazione, e non tutti sono contentissimi del mio operato e per questo rimetterò il mio mandato al loro giudizio nel senso che, pur avendo un contratto di quattro anni, se non sono contenti saluto e me ne vado tranquillamente".
Sul nome invece che prenderà il posto di Luis Enrique non c'è ancora certezza: "Guardiola? Vederlo a Roma è fantascienza - dice Baldini -. So che da quando ho saputo che Luis aveva deciso di andarsene il mio dovere era cercare delle alternative, ma non è stato ancora contattato nessuno. Montella? Non lo so dire".