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"Sono qua per dire che la società sa benissimo che tipo di percorso avrebbe intrapreso e le difficoltà che avrebbe affrontato". Franco Baldini al fianco di Luis Enrique, non solo in conferenza stampa. Il direttore generale giallorosso non ha nessuna intenzione di rimettere in discussione il progetto partito la scorsa estate e le parole lo confermano: "Sapevamo ci sarebbero stati momenti duri, ma anche che per arrivare a obiettivi precisi, e per questo parliamo di programmi pluriennali, avremmo affrontato dei passaggi obbligati".
"Sappiamo cosa stiamo facendo, e crediamo di poter valutare i percorsi da seguire - spiega -. Siamo i primi ad essere arrabbiati e delusi quando perdiamo: moltiplicate per cento la sofferenza che avete e vedrete quella che abbiamo noi, ma non per questo ci tiriamo indietro da un percorso programmato, che va completato nel tempo con i giocatori adatti, con autocritica".
"L'allenatore non è assolutamente fuori da questo tipo di percorso - prosegue Baldini -, ognuno doveva migliorare e abbiamo la professionalità per farlo insieme. Le critiche vanno benissimo, anche se mi sento molto colpito da quelle a livello personale. Quando frequenterò mafiosi o corrotti - replica alle voci circolate nelle ultime settimane sul suo conto - potrò essere attaccato, non certo ora che frequento bellissime persone. I nostri proprietari, che per inciso hanno già speso quasi 100 milioni tra denaro erogato e in via di erogazione, hanno da parte nostra, cosa che non succede quasi mai, la massima disponibilità".