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Roma, Baldini: "Il supporto a Luis Enrique è totale"

Pubblicato il 31 ottobre 2011 alle 09:57:43
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Supporto totale a Luis Enrique. La Roma non sta ottenendo i risultati che vorrebbe, ancora incastrata tra la filosofia del bel gioco dell'allenatore spagnolo e la necessità di muovere la classifica. Ma la dirigenza giallorossa non cambia idea: "Il supporto a Luis Enrique è totale, è talmente tanto convinto che io ho sempre detto che avrei legato le mie fortune a lui - spiega il direttore generale Franco Baldini ai microfoni di Radio Anch'io Lo Sport su Radiouno -. Abbiamo valutato attentamente l'uomo e l'idea di calcio. Per quanto mi riguarda, sostenere lui sarà di fatto sostenere me stesso".

La Roma è reduce da due sconfitte consecutive, a Marassi contro il Genoa e all'Olimpico contro il Milan. Risultati che non frenano l'entusiasmo dei tifosi: "Stiamo ottenendo un sostegno che va al di là delle previsioni - prosegue Baldini -. Non possiamo che esserne contenti, anche se l'apertura di credito che ci è stata concessa andrebbe coltivata con i risultati". Il percorso intrapreso dalla Roma non subirà inversioni di rotta: "Luis Enrique è amareggiato, vede che il suo lavoro maniacale finisce per aria per singole dimenticanze. Ma non ha snaturato il suo credo, semplicemente sta conoscendo un campionato nuovo e apporta dei correttivi".

Il progetto della Roma è tanto ambizioso quanto complesso. Baldini ne è perfettamente conscio: "Non vogliamo cambiare le cose così tanto per cambiarle, quando si riparte lo si fa con l'intenzione di costruire qualcosa - continua il dg -. Certo ci vuole tempo. E' difficile trovare il compromesso tra il procedere passo per passo e dare la sensazione di correre". Il cambiamento ha spazzato via anche Montella, che a Catania sta facendo benissimo: "Di Montella penso tutto il bene possibile. Era considerato l'unica alternativa credibile a Luis Enrique - rivela Baldini -, poi ha prevalso la linea della rivoluzione, ha avuto più appeal un'idea di gioco attraente".

Alla Roma dei giovani manca Totti: "Certamente, il quid di esperienza e classe che sa offrirci sarebbe un bonus eccezionale. La squadra però cerca di fare gioco indipendentemente da ogni variabile: in casa o in trasferta, con o senza uno o due giocatori". Infine domanda d'obbligo su De Rossi: "Il progetto giovani non esclude giocatori d'esperienza, non ci siamo mai arresi all'idea di tenerlo qui", conclude Baldini.