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Parma, Donadoni: "Gli alibi sono per i perdenti"

Pubblicato il 6 marzo 2012 alle 20:58:52
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

A due giorni dal silenzio stampa, proclamato immediatamente al termine del match interno contro il Napoli, contraddistinto da topiche arbitrali, Roberto Donadoni torna a parlare. Alla vigilia del recupero di campionato con la Fiorentina, l'allenatore del Parma ribadisce la propria linea di pensiero, lontana dalle polemiche: "Non pretendiamo nulla di più di ciò che è lecito aspettarsi. E' giusto che ci sia equità di considerazione e non intendo in senso di giudizio arbitrale - afferma -. Condivido quel che ha detto il nostro presidente (Tommaso Ghirardi, ndr), se domenica avessimo parlato ci sarebbe stato il rischio di essere travisati".

Un rigore non assegnato e il gol di Lavezzi viziato da un netto fuorigioco. I tifosi del Parma annunciano proteste al Tardini: "Gli avvenimenti di questi giorni non cambiano nulla per me - prosegue Donadoni -. Perchè comportarsi normalmente, in modo corretto e onesto, deve risultare controproducente? Se così fosse vorrebbe dire stravolgere la logica del mondo. Sono nauseato davvero, non voglio passare per il perbenista di turno. Mi piace pensarla così e basta".

L'ex ct della Nazionale vuole che i suoi giocatori pensino solo al campo: "Dobbiamo migliorare, visto che contro il Napoli abbiamo creato 4 o 5 occasioni da rete e non le abbiamo concretizzate - spiega -. Dobbiamo essere bravi e non crearci alibi. Gli alibi sono per i perdenti. Se avessimo fatto uno o due gol in più le cose sarebbero state meno chiaccherate".