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Zamparini: "Beretta deve lasciare"

Pubblicato il 19 novembre 2011 alle 12:18:21
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Beretta, se avesse un po' più di coraggio, dovrebbe andarsene. Non può, dopo aver accettato un incarico presso una grossa banca, essere stipendiato da noi e fare il presidente di Lega a metà". Il patron del Palermo, Maurizio Zamparini, critica la posizione del numero 1 della Lega di serie A, ma partendo da presupposti diversi rispetto a quelli che ieri hanno mosso l'attacco dell'ad dell'Inter Ernesto Paolillo, il quale ha chiesto un presidente "meno schierato" sulla modifica all'articolo 22 delle Noif, congegnata "ad hoc per Lotito".

"Un presidente dimezzato a molti fa comodo - ha aggiunto Zamparini ai microfoni dell'emittente 'Radio Radio', - perché così lo manovrano. Al momento la Lega di serie A non esiste, è ancora una Lega di piccoli poteri. Manca un'etica, ci vuole un movimento nuovo per il calcio". Zamparini però si dissocia da Paolillo quando passa a parlare della posizione di Claudio Lotito. "Il presidente della Lazio è uno che si sa muovere molto bene e su una questione di principio come quella del giudizio in primo grado che basta a far interdire i dirigenti, si è mosso. Anche io mi batto da anni senza aver riscontro in Lega. E' veramente aberrante che un presidente, solo perché ha ricevuto una squalifica, magari per aver detto una parolaccia, non possa presenziare al Consiglio di Lega. Che poi questa volta si sia agito in fretta per Lotito è una cosa un po' fuori dal normale".

"Però io sono convinto - ha concluso Zamparini - che questo articolo 22 delle Noif vada modificato. Non perché c'è lui di mezzo, ma perché andava cambiato già uno o due anni fa. Quindi ben venga il 'caso Lotito' se serve a risolvere un problema che investe tutti".