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Nell'inverno del 2010 il Novara, che allora militava in Lega Pro, diede del filo da torcere al Milan in Coppa Italia. Soprattutto, portò sugli spalti di San Siro 7mila spettatori. Una realtà che di lì a poco sarebbe esplosa, conquistando una doppia promozione fino alla serie A.
Già a quei tempi sulla panchina dei piemontesi sedeva Attilio Tesser: "Quel match ha segnato un punto molto importante per noi, da lì è nata tutta la bella atmosfera attorno alla squadra - spiega il tecnico alla vigilia degli ottavi di Tim Cup -. Domani il match è valido per la Coppa Italia, domenica c'è il campionato che certamente vale di più. Ma quando si gioca lo si fa sempre per dare il meglio e per vincere".
Il Novara è ultimo in serie A, insieme al Lecce, con 12 punti. Due giorni fa la sconfitta pesante sul campo del Cesena: "Abbiamo iniziato la partita in modo contratto, ma non abbiamo mai subito gli avversari - prosegue -. Sapevamo che avremmo potuto avere problemi con i quattro nuovi innesti. Ma in questo momento veniamo puniti alla prima occasione e non riusciamo a reagire".