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Il Novara è all'ultimo posto nella classifica di serie A, a 7 punti dalla salvezza. E la posizione di Attilio Tesser, tecnico dei piemontesi, non può che traballare: "La fiducia l'ho sempre sentita, non arrivando i risultati è normale che la società si guardi anche attorno - afferma ai microfoni di Radio Sportiva -. Se escono delle voci qualcosa di vero c'è".
La sconfitta esterna sul campo del Palermo (2-0, doppietta di Budan) secondo l'allenatore della doppia promozione è immeritata: "Per 40 minuti abbiamo fatto molto meglio del Palermo, che non aveva mai tirato - spiega -. Noi invece ci siamo trovati tre volte davanti al portiere. Abbiamo preso gol in contropiede e da lì è cambiato tutto. D'altra parte, quando si ricorre massicciamente al mercato di gennaio serve tempo per ritrovare l'intesa".
Contro il Chievo, nel posticipo del turno infrasettimanale, la prova verità: "Io continuo a fare il mio lavoro con il massimo impegno e la massima serietà, sono affezionato a questa maglia e alla società - aggiunge Tesser -. Sono stato accusato di non cambiare mai? In fondo ho ottenuto due anni di successi con un certo modulo. Nelle ultime partite avendo subito qualche gol di troppo si è cercato di limitare passando alla difesa a 5. Son cambiati giocatori ed interpreti ma la mia bussola rimane il 4-3-1-2".