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Moratti: "Tifo Totti, lo chiesi alla Roma"

Pubblicato il 20 aprile 2016 alle 09:18:53
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Lo avrebbe voluto a Milano, e se la Roma avesse detto "sì" Francesco Totti avrebbe potuto vestire la maglia dell'Inter. Fantacalcio? Quasi, perché sulla fede giallorossa del Pupone non si scherza. Tuttavia, un tentativo di portare la bandiera della Roma all'ombra del duomo Massimo Moratti lo fece eccome: "Se avrei voluto Totti all'Inter? L'ho anche chiesto tanti anni fa - ammette l'ex numero uno nerazzurro a margine della presentazione del libro "Combattere da uomo"di Ivan Cordoba -. Non è andata bene ma lo avevo trattato".

Tifosissimo del numero dieci giallorosso, come di tutti i grandi campioni dotati di un talento immenso, Massimo Moratti non entra tuttavia nel merito della diatriba Totti-Spalletti: situazione che non conosce o, più semplicemente, non intende trattare. "Non ci si può mettere nei panni degli altri quando c'è una situazione che non si conosce - dice Moratti -. Io sono tifosissimo di Totti, nel senso che ho piacere nel vederlo giocare, però so che anche Spalletti è una persona molto intelligente".

La presentazione del libro di Cordoba è anche l'occasione per Moratti di fare un salto nel passato, con parole al miele per Leonardo contrapposte alle critiche riservate a Benitez, prima di guardare al domani in casa Inter: "Con Benitez sbagliammo allenatore: è un grande professionista - ammette Moratti - ma sembrava che non potessimo festeggiare niente, vivevamo in un clima del terrore e dovevamo fare attenzione a non offendere nessuno. Leonardo invece è uno dei migliori che abbia mai avuto: un ragazzo intelligente, ottimo come dirigente e come allenatore".

"Io di nuovo protagonista nell'Inter? È difficile perché diventa un'ombra costantemente sui piedi - continua Moratti -. Se dicessi una cosa del genere metterei in difficoltà chi c'è adesso. È bene che loro facciano il loro progetto. Thohirsta portando avanti le sue cose per mettere in condizione l'Inter di essere competitiva. Se supervisionerò sempre la società? Come amico, senza dubbio. La Champions? Credo che Mancini possa fare una tale impresa. E spero che Ranieri vinca la Premier, penso che tutta Italia stia tifando per lui".