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Per Riccardo Montolivo è giunta l'ora dei saluti. Il centrocampista, che da pochi giorni è ufficialmente un giocatore del Milan, si affida a una lettera aperta sul sito viola per dire addio alla Fiorentina: "Prima che inizi l'avventura europea della Nazionale, con la speranza di viverla da protagonista, desidero ringraziare la famiglia Della Valle, la Fiorentina e tutta Firenze per questi meravigliosi e indimenticabili sette anni passati insieme", scrive Montolivo.
Approdato a Firenze nell'estate 2005, il 27enne centrocampista ha vissuto stagioni indimenticabili in maglia viola: "Il ricordo di questa esperienza mi rimarrà sempre nel cuore - prosegue Montolivo -. Sono stati sette anni intensi, pieni di gioie e dolori, soddisfazioni e lacrime, che ci hanno visto protagonisti in Italia e sul prestigioso palcoscenico dell'Europa League e della Champions League. L'urlo di gioia al gol di Gila ad Anfield (contro il Liverpool in Champions, ndr) non me lo scorderò mai...come non riuscirò mai a cancellare dalla mia memoria la doppia sfida, epica e sfortunata, contro il Bayern (ottavi di finale di Champions 2010, ndr).
Sono stato il Capitano di questa squadra e ho sentito sulla mia pelle quanto sia importante la fascia con il Giglio... l'ho indossata con orgoglio e passione, fiero di essere il punto di riferimento per i miei compagni e per la Viola". Negli ultimi tempi Montolivo non ha avuto un rapporto facile con i tifosi, ma nelle sue parole non c'è traccia di rancore: "Nella vita e nella professione i rapporti possono interrompersi e non sempre in maniera comprensibile ed indolore per tutti - conclude -. Dietro ogni reazione, commento o giudizio ho sempre intuito, comunque, quella viscerale passione per la maglia viola che rappresenta il vero patrimonio della Fiorentina. Ci saranno tempi, modi e luoghi per ricordare le mie stagioni a Firenze e le scelte fatte. Anche se alcuni mi vedono come un nemico, posso solo augurare ogni gioia e soddisfazione alla Fiorentina, a Firenze , ai miei ex-compagni e a tutte le persone che ogni giorno lavorano in società con passione e dedizione. Infine, un saluto e un abbraccio affettuoso a chi mi è stato vicino in questi anni".