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"Il calcio è uno sport della strada, non lo facciamo diventare uno sport da giocare a trenta gradi nei palazzetti". E' una voce fuori dal coro quella di Emiliano Mondonico: mentre i suoi colleghi si lamentano del maltempo e delle condizioni climatiche proibitive, il tecnico del Novara va in controtendenza.
Mondonico fa il punto sul campionato in corso. "Da fuori sembra una serie A scarsa - dice Mondonico ospite di Radio Anch'Io Sport -, invece ho affrontato il Chievo e il Cagliari e ho trovato due squadre con grande gioco. Mi sono ricreduto, le squadre italiane sono diventate più forti e non sono frutto del caso le tre in Champions e la qualificazione dell'Italia agli Europei".
Il tecnico parla quindi del suo Novara, reduce dal pareggio interno con il Cagliari. "E' la prima gara che la squadra finisce 0-0, finora aveva sempre preso gol - dice l'allenatore -, ma non potevamo subirne ieri perché questo provoca mancanza di autostima. E domenica vado a San Siro: se Celentano va a Sanremo... Ci sono le stesse difficoltà per noi a vincere a San Siro che per chi va al Festival".