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"Il mio esame l'ho superato. L'esonero? Più stupito che amareggiato". Emiliano Mondonico non ha rimpianti. A pochi giorni dal suo allontanamento dalla panchina del Novara, l'ex tecnico torna a parlare del suo esonero: "Dopo i problemi di salute che ho avuto lo scorso anno, andare al Novara era una prova con me stesso. E' andato tutto alla grande - commenta ai microfoni di Radio Manà Manà Sport - le situazioni che si sono create che non mi hanno permesso di proseguire hanno per me un valore relativo".
La società ha deciso per il divorzio dal 'Mondo' dopo solo sei giornate, in cui i piemontesi hanno collezionato una vittoria (contro l'Inter a San Siro), due pareggi e tre sconfitte. Al suo posto è tornato Attilio Tesser.
"Certo, ci sono rimasto male - prosegue Mondonico - ma la vita va avanti. La squadra ha sempre lottato, pensavo di poter portare a termine la stagione. Chi fa l'allenatore sa i rischi ai quali va incontro. Io ho preso il Novara all'ultimo posto, quindi già conoscevo tutte le difficoltà del caso. Se dovesse arrivare un'offerta da un'altra società - conclude - mi sento pronto per accettarla".