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Antonio Cassano rientra dal primo minuto e ritrova il gol. La partita di ieri a Siena ha dimostrato come il talento di Bari vecchia sia tornato il giocatore che era prima del problema al cuore che l'ha tenuto fuori per 6 mesi. Fantantonio, al termine della partita, ha voluto ringraziare con un abbraccio Rodolfo Tavana, il dottore che l'ha assistito in questo difficile periodo.
Il responsabile sanitario del Milan, intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24, spiega: "In quel gesto di ieri c'è stato tutto - rivela Tavana -. Un ragazzo come lui che non ha mai subito infortuni o malanni e che si è ritrovato in una realtà completamente diversa ha vissuto un periodo difficile. Potete immaginare lo sconforto. E' stato veramente molto bravo, è sempre stato puntuale ad ogni controllo. Non mi aspettavo subito un gol, ma per come ha lavorato in questi mesi mi aspettavo che visto il talento riuscisse ad esprimersi al meglio".
Cassano ripete spesso che deve la vita proprio a Tavana che ha avuto il merito di intuire subito la serietà del suo problema: "Aveva avuto un malore nel momento in cui è sceso dall'aereo, una cosa che ci può stare, ma visto che faccio il medico - rivela Tavana - ho pensato che ci fosse qualcosa di diverso e ho deciso di portarlo in pronto soccorso polispecialistico".
Cassano è rientrato in campo solo dopo una serie di controlli approfonditi ed ora è pronto per tornare a vestire la maglia azzurra: "La Nazionale? Ora dipende da Prandelli, il nostro compito era restituirlo sano al campo e con delle garanzie. Ho chiesto aiuto alla federazione medico sportiva che mi ha dato una mano. Volevamo essere sicuri che potesse tornare in campo sano e senza rischi. Il nostro compito - conclude Tavana - è quello di tutelare la salute dei calciatori".