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Parla di Milan ma non solo Gennaro Gattuso, intervistato da Sky nel giorno del suo 34esimo compleanno. Il centrocampista campione del mondo 2006, tornato in campo a Dubai in amichevole col Paris Saint Germain dopo il lungo stop per il problema all'occhio, è completamente recuperato e sarà a disposizione di Allegri per il derby. "Il derby? E’ una partita da tripla che ti mette carica e in cui può succedere di tutto", dice Rino, che sottolinea come i nerazzurri possono tornare in corsa per lo scudetto: "L’Inter è una grande squadra e non c’è bisogno di conoscere il risultato delle ultime partite per capire il valore di Ranieri, è un vecchio marpione e uno che di calcio ne sa tanto".
Derby non solo sul campo, ma anche sul mercato, come dimostra il caso Tevez, che si è promesso al Milan, ma con i nerazzurri che stanno provando a convincere il City. "Tevez vuole il Milan, e per come si è comportato la vedo difficile che può indossare la maglia dell’Inter, adesso la decisione spetta solo al City", commenta Gattuso, che poi parla di Pato, altro nome caldo sul mercato: "Pato? Da non sottovalutare che si parla di un ragazzo di 22 anni, è da un mese che tutti i giorni si parla di Pato, a livello emotivo non è facile, ha pochissima esperienza. Sa fare grandi cose e non è da sottovalutare la questione mentale, il ragazzo non è tranquillo, vuole fare bene e dimostrare il suo valore. Pato se riesce a migliorare può avere anche solo 3-4 palle gol a partita che le sfrutterà tutte".
Gattuso dice la sua anche su De Rossi, attorno a cui impazzano i rumors sul rinnovo di contratto con la Roma: "Mi sembra strano che un giocatore come lui sia arrivato a 4 mesi dalla scadenza senza rinnovare. Mi piacerebbe averlo al Milan". Al Milan alla corte di Massimiliano Allegri: "Ci fa lavorare tanto, bisogna pedalare, questo è uno dei segreti di questa squadra. Tutti dicevano che non correvamo, lui è stato bravo ad allenarci e farci correre. Ha rispetto per chi ha fatto la storia del Milan però uno deve sempre dare il massimo e conquistarsi il posto". Rino chiude parlando del futuro: lui è uno dei tanti "vecchietti" rossoneri in scadenza di contratto a giugno: "Siamo tutti in scadenza, Galliani ha gestito i giocatori in scadenza così e anche quest’anno vuole rifarlo, ma non è un problema".