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"Sono favorevole alla patrimoniale per le persone benestanti come me". Questa è l'opinione di Alessandro Costacurta su uno dei provvedimenti allo studio del governo Monti. L'ex giocatore rossonero, intervenuto al programma di Radio 2 “Un giorno da Pecora”, non ha paura di una tassazione sul proprio patrimonio: “Io – dichiara il "Billy" milanista - sono disposto a sacrificarmi, a patto che si tolga qualche tassa sul lavoro e alle imprese".
Costacurta si sbilancia anche per quanto riguarda l'entità dell'imposta: “500mila euro? No, anche meno. Diciamo dai 300mila euro in su”. L'opinionista ha deciso per un giorno di concentrarsi sulla politica del Bel paese. Non può dunque mancare un suo parere sulla possibile durata del corso post-berlusconiano: “Secondo me non durerà fino al 2013. Ho l'impressione - profetizza - che dopo una luna di miele veloce non ci sarà più l'appoggio. Diciamo che durerà per altri sei mesi".