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Il Milan e Kevin Constant si erano annusati lo scorso anno e piaciuti, ma poi il matrimonio è saltato ed il centrocampista dal Chievo è passato al Genoa. Adesso però, complice l'infortunio di Muntari (6 mesi), il desiderio del franco-guineano è diventato realtà. "Ho realizzato un sogno arrivando qui, la concorrenza e' altissima, ma sono pronto per giocare e vincere. Milanello e' una bellissima struttura, ho avuto un'ottima accoglienza", racconta nella sua prima conferenza stampa. "Me l'avevano gia' anticipato che qui al Milan era tutto speciale, ora lo sto scoprendo di persona. Sono arrivato qui per l'infortunio di Muntari, ora tocca a me far vedere che sono al livello dei miei compagni. Me la giochero' sino in fondo".
Il centrocampista si è già calato anche mediaticamente nella realtà rossonera, ripetendo la frasetta tipica di chi sa ma non può dire, in merito alla trattativa fra il Milan e il Psg per la cessione di Thiago Silva e Zlatan Ibrahimovic: "Sul mercato c'e' la societa' che gestisce queste cose, noi stiamo pensando solo ad allenarci: sappiamo tutti che Ibra e Thiago Silva sono due campioni, se andranno arriveranno altri. Noi facciamo il nostro".
Sulla posizione da occupare in campo, l'ex Genoa apre un ventaglio di possibilità. "Mi posso adattare in tutti i ruoli del centrocampo, ho fatto anche la punta esterna e nel Genoa pure terzino sinistro. Sono pronto. Dovro' giocare con personalita', dare il cento per cento e anche di piu'. E' importante far vedere che ho voglia di restare qui sino alla fine. Al Milan bisogna essere perfetti, dovro' imparare e lavorare ancora di più".
Il centrocampista parla anche della sua doppia nazionalità: "Sono nato in Francia, mio nonno e' guineiano, ho giocato con la loro nazionale pero' credo che la mia esperienza con quella nazionale sia finita. Soffrivo molto quando andavo in Africa per giocare, ho preferito fermare li' l'avventura".