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Protagonista indiscusso della doppia sfida al Barcellona nei quarti di finale di Champions League, Massimo Ambrosini non getta la spugna in vista del duello per lo scudetto. Il capitano del Milan crede nel sorpasso ai danni della Juventus: "Si è creato un po' un clima di sfiducia ingiustificato, alla fine siamo indietro di un punto e mancano sei partite - spiega ai microfoni di Sky Sport -. Comunque ci sono pochi ragionamenti da fare, dobbiamo vincere e basta".
Fuori dall'Europa e sconfitto a San Siro dalla Fiorentina, il Milan ha attraversato un periodo difficile, costellato di polemiche e incertezze per il futuro. Anche il tecnico Allegri è finito nell'occhio del ciclone: "Credo che la fiducia del presidente Berlusconi non sia mai mancata - continua il centrocampista -, ma quello che è importante in questo momento è giocare le partite e vincerle. Poi sappiamo tutti che, nel calcio, i risultati sono quelli che fanno la differenza anche nei rapporti, ma quello che deve far la squadra è rimanere concentrata sul campo e basta".
Per vincere il team rossonero non può prescindere da Zlatan Ibrahimovic, che ha giurato amore al club: "Ibra è il leader di questa squadra, tutto quello che dice ha un peso importante e lui lo sa - racconta Ambrosini -. Non si è mai tirato indietro di fronte alle responsabilità, è stato uno di quelli che ci ha fatto vincere il campionato l'anno scorso e che ci sta portando, speriamo, a vincere anche questo".