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Lecce, Cosmi: "Noi in calo? Colpa del calendario"

Pubblicato il 30 aprile 2012 alle 10:08:56
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Il Lecce ha perso un'enorme occasione di avvicinare l'obiettivo salvezza. Con il Genoa battuto a Bologna, i salentini avrebbero potuto operare il sorpasso ma sono stati inchiodati dal Parma e si ritrovano nuovamente al terz'ultimo posto nella classifica di serie A. Serse Cosmi ha una giustificazione per il periodo di appannamento dei suoi: "Ci stiamo giocando l'ultima parte di campionato in 12-15 giorni - afferma ai microfoni di Radio Anch'io Lo Sport su RadioUno -. Ora dobbiamo partire per Torino e non ci potremo allenare. Poi avremo l'anticipo del sabato. Insomma il calendario non ci aiuta. Ci si dimentica che siamo persone normali, e che dobbiamo rincorrere ritmi fisici e psicologici troppo elevati".

"Abbiamo raschiato tantissimo il barattolo sul piano nervoso, la nostra rosa è inferiore, anche numericamente, a quella di molte squadre - contunua il tecnico del Lecce -. Quando si gioca tanto in pochi giorni, poi le forze mancano. Allo Juventus Stadium mi affiderò a 13 eroi". Il calo delle ultime giornate passa anche dal cattivo rendimento di Muriel e Cuadrado, i due colombiani di proprietà dell'Udinese: "Questi due ragazzi sono stati fondamentali della nostra rincorsa, nel momento topico non hanno più trovato la forza per essere decisivi - aggiunge Cosmi -. Però, se due mesi fa mi avessero detto che saremmo stati a un punto dalla salvezza a 3 giornate dalla fine, avrei firmato subito. Noi andiamo a Torino, ma anche il Genoa andrà a Udine senza il favore del pronostico".