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D’ora in poi vietato accentare l’ultima lettera di questa parola: Kessie. L’accento non esiste e non ci sono discussioni in merito. In attesa di avere il certificato di nascita, che attesti “nero su bianco” l’assenza della “famigerata cadenza” nel cognome del calciatore, la redazione di Datasport si è riunita e ha cominciato a lavorare a ritroso, visti i frequenti casi sul web di duplice scrittura. Il sito ufficiale del Milan non riporta l’accento, e così facevano un anno e due anni fa, i canali ufficiali di Atalanta e Cesena, le squadre precedenti del centrocampista.
Una ulteriore conferma si trova guardando il caso dei giocatori André Silva, e Dramé, rispettivamente compagno ed ex compagno di squadra dell’ivoriano, che pur giocando con lui, avevano in bella mostra l’accento sulla maglia. Infine, giusto per fugare ogni dubbio, il sito della Federazione calcistica della Costa d’ Avorio (chi meglio di loro) nell’ultimo comunicato riguardante la convocazione del centrocampista, non mette l’accento. Abbiamo anche recuperato una foto che funge da cassazione: Kessie... Un altro esempio di Orgoglio Datasport.
Articolo a cura di Daniele Cerato.