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Juve, Marotta: "Non seguiamo Destro"

Pubblicato il 21 giugno 2012 alle 13:41:49
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Non abbiamo bisogno di top player, di star, ma di giocatori importanti che abbiano connotazioni ben precise e si inseriscano in un gruppo di per sé già più che buono". A dirlo è l'ad della Juventus, Giuseppe Marotta, a margine della presentazione del master in management sportivo all'Università Bocconi di Milano. Marotta mette così a tacere le voci di mercato che danno il club bianconero alla ricerca di un campione per l'attacco, su tutti l'attaccante dell'Arsenal Robin Van Persie.

"Noi non vogliamo assolutamente star - spiega Marotta -. Vogliamo giocatori che possano far aumentare il livello di un gruppo che è già diventato vincente". L'ad bianconero smentisce anche un interesse della Juve per Mattia Destro: "Con Destro non abbiamo avuto nessun contatto - afferma -. Abbiamo seguito dall'esterno l'evolversi della situazione da frequentatori del mondo del pallone e non abbiamo cercato di inserirci perché mi sembra inopportuno svolgere questo tipo di ruolo".

"Oggi come oggi - aggiunge Marotta a proposito dell'attaccante in comproprietà tra Siena e Genoa - non sappiamo ancora di chi sia la proprietà, quindi solo nel momento in cui verranno esercitate le opzioni e stabilite le compartecipazioni potremo eventualmente valutare come muoverci. Destro può diventare una seria realtà del calcio del futuro. Quanto vale? Credo intorno ai 12-15 milioni".

Chi vestirà di sicuro la maglia della Juve nella prossima stagione è Sebastian Giovinco. "Per Giovinco vale il vecchio concetto che i giovani promettenti devono andare a farsi le ossa in provincia - sottolinea l'ad -. Ritenevamo avesse bisogno di un periodo esperienza importante, abbiamo trovato una collocazione naturale nel Parma, società molto seria. Un giocatore che era una promessa oggi è diventato una realtà: dobbiamo definire i dettagli ma credo e mi auguro che entro sera potremo comunicare ufficialmente che resterà della Juve. Sono molto ottimista".

In chiusura Marotta riserva una frecciata all'Inter: "Negli ultimi anni la squadra che ha vinto di più in Italia è, non a caso, quella con un maggior passivo di bilancio - dice l'ad -. Non si tratta certo di un attacco all'Inter, ma solo di un dato oggettivo".