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"Il bilancio 2010-2011 è il peggiore della storia della Juve". Andrea Agnelli non usa giri di parole nel discorso che oggi ha aperto l'assemblea degli azionisti del club bianconero. "E' un bilancio che accoglie l'investimento virtuoso per lo stadio - ha spiegato il presidente della Juve - ma anche quattro anni di incapacità di rinnovamento della società sulla parte sportiva che ha ingolfato il motore".
"E' un bilancio intollerabile per la perdita - ha continuato Agnelli - ma frutto della volontà di mantenere la Juve competitiva, i modo che possa vincere come la storia impone". L'assemblea degli azionisti dovrà approvare un bilancio in rosso per 95,4 milioni di euro e, nella parte straordinaria, un aumento di capitale per 120 milioni di euro.