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Igor Protti e il calcio. Due mondi destinati a essere uniti per sempre. D'altronde il principe dei gol il pallone ce l'ha nel dna e per lui parla una carriera da protagonista. Unico calciatore, insieme a Dario Hubner, a vincere la classifica capocannonieri in serie A, B e C. Ovunque sia andato, Protti ha lasciato il segno, anche sulle tifoserie avversarie.
Quest'anno l'ex attaccante ha seguito con successo il corso per allenatori. Nel futuro più immediato, però, ci sarà un ruolo da dirigente. Questo infatti è quanto annunciato dallo stesso Igor tre giorni fa prima di Vicenza-Livorno di serie B: "Sono vicino all’accordo per un ruolo dirigenziale", le sue parole. Incalzato sulla destinazione, Protti ha preferito mantenere un alone di mistero.
Stando alle prime indiscrezioni, la sua destinazione dovrebbe essere Parma anche se il lavoro che attenderebbe Protti rimane ancora un mistero. Dalla città emiliana non hanno smentito la notizia, né confermata in pieno: "Può darsi" è stata la risposta che giunge dall'ambiente gialloblù. Senza dimenticare che di Protti è atteso il ritorno a Livorno. Soltanto la sua presenza nell’organigramma societario dei labronici sarebbe per i tifosi una massiccia dose di entusiasmo. Recentemente il nome di Protti era stato accostato anche al Comune del capoluogo toscano dopo le dimissioni dell’assessore allo Sport Claudio Ritorni. Il sindaco Cosimi aveva fatto un pensierino su di lui come successore, ma Protti ha risposto "no grazie". Per l'ex bomber si spalancano quindi nuovamente lo porte del grande calcio.