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Il presidente del Genoa Enrico Preziosi si gode il successo sull'Udinese e mette in archivio la pesante sconfitta di Cagliari rimediata sette giorni fa: "Volevamo dimostrare di essere una squadra che può ben figurare in campionato - dice il patron rossoblù ai microfoni di Radio Anch'io Lo Sport su Radiouno -. Gli innesti di Gilardino e Biondini hanno completato il gruppo e abbiamo vinto nonostante fossimo decimati in difesa. Evidentemente nella prima parte della stagione qualche errore l'ho fatto anch'io. Caracciolo e Pratto non erano gli attaccanti giusti in grado di garantirci un certo numero di gol".
Il lavoro di Marino, che ha preso il posto di Malesani prima della sosta natalizia, inizia a dare i suoi frutti. Preziosi spiega cos'è cambiato: "Non è solo un discorso tecnico, ma anche di rapporto e di modo di dialogare con la società. Da questo punto di vista Malesani non ci aveva convinto molto, ma quando la squadra non gira significa che abbiamo sbagliato tutti, compreso il sottoscritto. L'obiettivo stagionale? Non vorrei fare pronostici perché nel calcio si sa come vanno le cose. Sogno il sesto-settimo posto, poi dipenderà da quanto i ragazzi ci credono".
Una battuta, infine, anche sulla vicenda Tevez: "Io continuo a pensare che, se arriverà in Italia, andrà al Milan. Ronaldinho al Genoa? Non rientra nei nostri piani, è una notizia sbagliata".