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Dopo il chiacchierato pareggio interno per 0-0 contro la Juventus, è intervenuto a Radio Anch'io - Lo Sport su Radio Rai il presidente del Genoa Enrico Preziosi. "E' stata una partita molto combattuta, la Juve forse meritava di più. Dal punto di vista arbitrale credo che era difficile ravvisare il fuorigioco di Pepe, e poi sui rigore ce n'era uno a testa. La gara è stata intensa e difficile anche per l'arbitro. Credo che l'errore faccia parte della partita. Penso che Rizzoli abbia fatto bene, nonostante qualche errore, anche per mancato aiuto degli assistenti. Ci vuole buon senso, capisco che la posta in palio era alta", ha detto Preziosi.
Il presidente del grifone si è stupito del silenzio stampa dei bianconeri: "Credo che per la partita giocata avrebbero potuto essere soddisfatti per la prestazione considerato che Marassi è un campo difficile. O siamo stati poco noi oppure non è affatto vero che hanno finito la benzina. Poche squadre sono venute a Genova e ci hanno messo così tanto in difficoltà".
Preziosi ha poi commentato le dichiarazioni del latitante Ilievski sullo scandalo del calcioscommesse: "Si parla di Lazio-Genoa e di Sculli ma si parla soprattutto delle dichiarazioni di un latitante cui si è data l'opportunità di parlare. Io lascio che la procura federale faccia le sue indagini e verifichi. Credo che sia sbagliato dare voce a questa gente in sedi non opportune. Conosco Sculli da 8 anni e non è una persona vicina a certi ambienti. Io sono sereno sia per Sculli che per il Genoa". In chiusura una battuta sulla stagione piena di alti e bassi del Genoa. Preziosi non lesina una critica anche a sè stesso: "Spero che questo campionato finisca al meglio. Vorrei che il prossimo anno la squadra si esprima al meglio, abbia maggiori certezze. Anche io non sono stato all'altezza".