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Il questore di Genova, Massimo Maria Mazza, ha firmato i primi Daspo nei confronti di alcuni tifosi del Genoa che ieri, a Marassi, si sono resi protagonisti degli incidenti che hanno provocato la sospensione di quasi un'ora della partita di campionato della squadra rossoblù contro il Siena.
Nei confronti dei tifosi è stato utilizzato il pugno duro, ovvero la pena massima prevista dalle norme in materia: il divieto di assistere alle manifestazioni sportive per cinque anni con obbligo di firma. Nelle prossime ore sono previsti altri provvedimenti, una decina circa, nei confronti di altri sostenitori genoani.
I tifosi responsabili della sospensione del match e del lancio di fumogeni in campo sono stati identificati grazie alle immagini televisive e ai filmati delle telecamere posizionate all'interno dello stadio. Una volta esaminate le immagini e i video, i Daspo potrebbero essere abbinati alla richiesta di misure di custodia cautelare nei confronti di chi ha commesso reati.