*/
La sfida di Lecce ha un sapore particolare per Sebastien Frey. Il portiere francese, che il 18 marzo compirà 32 anni, al Via del Mare raggiungerà il traguardo delle 400 presenze in Serie A, spareggi compresi. "E' stato un percorso lungo, un traguardo importante e devo dire grazie a diverse squadre - commenta l'estremo difensore del Genoa -. A partire dall’Inter, la società che mi ha portato in Italia. All’Hellas dove vissi una breve parentesi, ma conservo stima e affetto. Al Parma dove ho trascorso quattro anni bellissimi, vincendo la Coppa Italia. E a Firenze dove tra alti e bassi, compresi due infortuni alle ginocchia, ho toccato con mano la Champions League. Ora il Genoa, a cui tengo tanto e con cui voglio raggiungere obiettivi prestigiosi".
Al di là dei traguardi personali, Frey resta concentrato sulla squadra: "Dobbiamo raggiungere in fretta i punti salvezza, poi penseremo al futuro. Pure un punto sarebbe un segnale a livello mentale, come è stato fondamentale quello con il Parma. Non riesco a spiegarmi il motivo per cui prendiamo tanti gol, non sono lo specchio dell’impegno e delle potenzialità della squadra. Forse dobbiamo provare a comunicare di più. Di certo siamo stati un po' sfortunati, nel senso che tra infortuni e squalifiche, mai siamo riusciti a schierare la stessa formazione o avere il gruppo completo a disposizione".