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E' giusto che un dirigente di club, vada ad una festa di una tifoseria organizzata ultras? Il dibattito è aperto. Spesso si sente dire, quando ci sono episodi di violenza nel mondo del calcio, che la colpa è anche delle società, complici di frange più estreme della tifoseria. Chiariamo, non tutti gli ultras sono violenti ma il comportamento di alcuni dirigenti è alquanto contraddittorio. Adriano Galliani, uscendo da una riunione in FIGC il 21 settembre 2007, dichiarava: "Confermo che ho la scorta. Non solo a Milano ma in tutta Italia". Eppure è notizia di queste ore che l'ad dei rossoneri, sia stato ospite, in compagnia dell'allenatore Massimiliano Allegri, della festa della Curva Sud, gruppo organizzato di tifosi ultras. Saranno mica loro quelli da cui doveva guardarsi alle spalle fino a poco tempo fa? Le parole di Galliani, oggi, hanno tutto un altro tono: "Il ritrovato rapporto che c'è tra la Società e voi - spiega il dirigente rossonero - ci dà entusiasmo, ed è un elemento fondamentale".
Delle due una: o gli ultras sono fondamentali per il calcio o le società spesso ne sono succubi. Sicuramente stride, e non poco, il cambio rotta di Galliani. Mi piacerebbe sapere cosa pensa realmente lui dei gruppi organizzati di tifosi ultras, è a favore o è contro? Perchè è giusto schierarsi, e dire chiaramente come la si pensa su un argomento così delicato. Probabilmente per un po' in curva al Milan non compariranno più striscioni di polemica nei confronti della dirigenza rossonera. Ma quanto durerà? E alla prossima contestazione come si comporterà? Facci sapere anche tu che ci leggi sempre e ci segui con passione, come la pensi. E' giusto o no per le società allearsi con i gruppi organizzati ultras?